Gioco
Campani e Paris: doppio colpo Livorno
I biancoverdi si rinforzano in vista del campionato di serie B, parte anche un nuovo progetto per gli under 18
LIVORNO. Prende forma il Livorno Rugby edizione 2016/17. Sono giorni intensi in casa biancoverde, dove fioccano programmi e novità in vista della prossima stagione, con l'obiettivo di continuare a crescere, sulla scia del progetto di rinnovamento lanciato un anno fa. La Prima squadra. Igli Borsato è stato confermato alla guida dei Seniores, che dunque allenerà per il secondo consecutivo nel campionato di serie B. Quello che, nella stagione passata, ha visto il Livorno Rugby accedere alla Poule Promozione, conquistando anzitempo la salvezza, ma poi dimostrando di non avere le carte in regola per puntare a qualcosa di più.
Dalla cadetteria, quindi, si ripartirà, consapevoli che questa è attualmente la dimensione di un Livorno che non può permettersi voli pindarici, ma punta tutto sui prodotti del proprio vivaio per crescere gradualmente a provare ad alzare le mire.
Coach Borsato sarà affiancato da Alessandro Saltapari, in qualità di assistente di campo, quindi conterà su una rosa pressoché riconfermata rispetto all'annata precedente. La società, però, sta lavorando per procedere a nuovi innesti e due di questi sono in dirittura di arrivo. Il primo è sicuro e risponde al nome di Diego Campani, giovane avanti livornese (classe 1993), cresciuto nel vivaio dei Lions Amaranto, ma reduce da alcune stagioni nelle file degli Etruschi, con cui ha disputato il torneo di serie C regionale. Un salto importante, dunque, lo attende e premia la crescita esibita nel corso dell'ultima stagione.
L'altro colpo di mercato biancoverde riguarda un altro giocatore di mischia, sempre livornese, per il quale però non c'è ancora l'ufficialità: si tratta di Mattia Paris, seconda linea classe 1992, anch'egli cresciuto nelle file dei Lions Amaranto, ma reduce dall'esperienza con la maglia dell'Union Tirreno di Piombino. È un ragazzone di 1,93 m. che ha frequentato l'Accademia federale under 18 e dunque ha qualità da mettere nel serbatoio biancoverde.
Peraltro, Mattia fu premiato nel 2015 a Torino dal presidente della Fir Alfredo Gavazzi, prima del test match tra Italia e Scozia, per un placcaggio eroico compiuto fuori dai campi, nella sua Livorno, dove riuscì a sventare un suicidio a un distributore. Porta anche questo nel curriculum con sui appresta a vestire il biancoverde.
«La settimana prossima - dice Mattia - avrò il nullaosta da Piombino e sarò per la prima volta un giocatore del Livorno Rugby, che in passato ho affrontato da avversario. Sono molto contento, ho voglia di crescere e aiutare il Livorno a raggiungere obiettivi importanti».
Settore giovanile: novità per l'under 18. Il Livorno Rugby sta lavorando alla creazione di una franchigia per la categoria under 18, che quest'anno ha mantenuto un posto in Elite.
Al progetto aderiscono tre società limitrofe: Cecina, Rosignano e Pontedera. Il tutto verrà formalizzato a giorni, ma l'idea è quella di allestire un gruppo a lista a aperta composto dai giocatori di tutte le compagini aderenti, con l'obiettivo di allestire una rosa di circa 60 giocatori e partecipare sia al campionato Elite che a quello regionale.
Riccardo Squarcini sarà l'allenatore, al suo fianco Luca Isozio, mentre da Cecina dovrebbero arrivare nello staff tecnico Cristiani Sturlini ed Edoardo Crecchi.
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