Gioco
Parente, da Pontedera al Bondone Che impresa nella Charly Gaul
TRENTO. Vittoria della ciclista pontederese Simona Parente alla "Leggendaria Charly Gaul", disputatasi ieri a Trento. Una vera e propria impresa, centrata in una delle manifestazioni più prestigiose...
TRENTO. Vittoria della ciclista pontederese Simona Parente alla "Leggendaria Charly Gaul", disputatasi ieri a Trento. Una vera e propria impresa, centrata in una delle manifestazioni più prestigiose del circuito internazionale. L'atleta di Pontedera con un passato nel ciclismo professionistico ha sbaragliato la concorrenza vincendo il percorso lungo, che prevedeva la doppia scalata del Monte Bondone a sessant’anni dalla storica impresa di Charly Gaul al Giro d'Italia 1956.
La gara, unica prova italiana del circuito UCI Gran Fondo World Series, ha visto ai nastri di partenza quasi duemila partecipanti che hanno preso il via dalla fantastica cornice di Piazza Duomo a Trento.
La Parente ha imposto il suo ritmo fin dalla prima ascesa al Bondone dal versante di Aldeno: «Volevo chiudere la prima parte della stagione con una vittoria prima di andare in vacanza con la mia famiglia. Dedico questa vittoria a mio marito ed ai miei tre bambini: Martina, Andrea e Viola. Sto vivendo un altro sogno dopo aver chiuso la carriera da ciclista professionista ed essermi laureata in scienza infermieristiche. Vincere sul Bondone è fantastico. Una nota di merito va all'organizzazione e a tutti i volontari che ci permettono di vivere giornate fantastiche in sella alla bicicletta. Lo sport è gioia, è vita anche grazie a loro».
La gara maschile è stata vinta dal tedesco Berndt Hornetz, mentre il percorso medio è stato terra di conquista del trentino Zamboni e della anconetana Barbara Lancioni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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