Gioco
Marc azzecca tutto, riecco le Ducati
«Ho cambiato gomme appena la pista si è asciugata». Dovizioso: «Bene il podio»
GERMANIA. Il mix di ingredienti è presto servito e per Marc Marquez significa un allungo in vetta alla classifica mondiale: una pista amata, avversari in bambola e un’intelligenza tattica considerevole. E così la soddisfazione è alta a fine gran premio.«E' una vittoria importante per il Mondiale, considerando l'ottavo posto di Valentino e che Jorge ha preso solo un punto». Marc Marquez, al settimo successo consecutivo al Sachsenring, si gode il capolavoro tattico che gli ha permesso di recuperare dopo una partenza difficile indovinando il momento in cui cambiare moto e gomme, dalle supersoft alle slick.
«Avevo montato le supersoft perché era la stessa scelta di Rossi, Iannone e Dovizioso - ha spiegato a Sky Sport - ma non si adattavano al mio stile di guida. Sul bagnato ero al limite, i primi due giri sono stati davvero difficili. Quando ho visto che la pista andava asciugandosi sono rientrato per mettere le slick, ero già d'accordo così con il team. In quel momento aveva cambiato solo Iannone, mi sono preso un po’ per prendere confidenza, poi ho fatto presto a recuperare». E quando gli viene chiesto conto delle scelte tattiche si prende i dovuti meriti. «Chi ha preso la decisione sul cambio? Io». Sono scelte che fanno la differenza, quando combinate con l’abilità in sella.
Buon terzo posto per Andrea Dovizioso, anche se con qualche rammarico. «Ero talmente concentrato ad andare veloce che non mi sono reso conto che avrei dovuto cambiare la moto magari due giri prima. Avrebbe potuto fare la differenza». Così il pilota ha commentato il suo risultato. «E' un podio molto importante - ha aggiunto - E' un bel risultato per il team. Quando sei dentro la pista e riesci a vedere nel dettaglio le curve non puoi avere sotto controllo la situazione di quello che succede dietro - ha proseguito il pilota forlivese - cercavo di essere veloce e non sono stato lucido al 100% nel cambio moto». Dovizioso è comunque soddisfatto. «Non guardiamo troppo il lato negativo, sono stato in testa tanti giri e torniamo a casa con il podio su una pista in cui abbiamo fatto sempre fatica», ha concluso.
Due posti più dietro il suo compagno Andrea Iannone,che ammette gli errori fatti. «Abbiamo fatto un macello - spiega - la moto era troppo depotenziata sul bagnato. Per i primi 4 giri ce l'ho fatta a tenere il ritmo, poi ho visto che era impossibile. Per questo ho anticipato (troppo) il cambio moto. Sono errori che in gara non ci dovrebbero essere, ma succede. In ogni caso abbiamo recuperato molto nel campionato, alla fine va bene lo stesso, anche se il rammarico per l'occasione persa rimane»
Festeggia invece Cal Crutchlow, di nuovo sul podio dop o un digiuno di un anno. "Ero veloce anche sull'asciutto, ieri l'avevo detto che ero tra i primi 4-5 e oggi lo ripeto per chi non mi credeva. Non tutti hanno avuto le palle di fare certe scelte, bisognava tenere la testa giù in una gara così lunga».
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