Gioco
Il tiro a volo parla italiano: oro singolo e a squadre
Europei, trionfa il pistoiese Filippelli. In team (con record) vince anche Rossetti di Ponte Buggianese
LONATO DEL GARDA. Grande impresa dell'azzurro Riccardo Filippelli, carabiniere pistoiese, che ha vinto la gara di Skeet degli Europei di tiro a volo a Lonato e ha eguagliato il record del mondo nelle qualificazioni con 125/125, chiudendo poi senza errori anche la “Final Six”. Nel “medal match” per l'oro contro il 26enne tedesco Sven Korte Filippelli si è ripetuto chiudendo senza errori e vincendo per 16-15.
L'Europa dello skeet rimane quindi azzurra dopo i due Europei vinti dal sassarese Luigi Lodde nel 2014 e 2015 e l'oro femminile di Chiara Cainero di sabato.
Il bronzo nella gara di Skeet uomini di ieri è andato all'altro tedesco Buchheim che ha superato il ceko Nydrle 13-12.
Va anche sottolineato che l'Italia con il 371/375 ottenuto da Filippelli (grande escluso dalla squadra olimpica di Rio), Luigi Lodde (Esercito, di Ozieri - Sassari) e Gabriele Rossetti (Fiamme Oro, Ponte Buggianese) aveva già conquistato in mattinata il record del mondo e l'oro nella prova a squadre. Riccardo Filippelli, trentasei anni festeggiati lo scorso 4 luglio, portacolori del Gruppo Sportivo dell'Esercito, ha iniziato la sua carriera in azzurro nel 2014 esordendo con un oro nella Coppa del Mondo di Almaty ed un bronzo al Campionato Europeo di Sarlospustza (Ungheria) ed ha poi proseguito con il bronzo nella Coppa del Mondo di Acapulco dello scorso anno, conquistando anche la Carta Olimpica per i Giochi di Rio. «Più di così non si poteva fare» ha commentato soddisfatto.
Straordinario, come detto, anche il risultato a squadre, in cui gli azzurri sono saliti sul gradino più alto del podio con il nuovo record del mondo, alzando l'asticella dal precedente 367, siglato da Lodde, Filippelli e Cassandro nel 2014 all'Europeo Sarlospustza, fino al 371 di ieri.
Oggi l’Europeo volgerà all'epilogo con le ultime competizioni. In pedana le coppie miste dello Skeet, con Filippelli e Diana Bacosi (Esercito) di Cetona (Siena) a rappresentare l'Italia, ed il Double Trap. In questo caso il Direttore Tecnico Mirco Cenci ha chiamato Antonino Barillà (Marina Militare) di Villa San Giuseppe (Rc), Daniele Di Spigno (Fiamme Oro) di Terracina (Latina) e Marco Innocenti di Montemurlo (Prato).
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