Gioco
Europei di nuoto, vince Rachele Bruni
Nella 10 km in acque libere la nuotatrice pratese prima ex aequo con Muller
OLANDA. Subito grande Italia ai campionati europei di nuoto in acque libere, in svolgimento ad Hoorn, in Olanda. Rachele Bruni vince l'oro nella dieci chilometri in 2h07'00"1 con la francese Aurelie Muller per il primo ex aequo della storia del fondo, mentre Arianna Bridi conquista il bronzo con un ritardo di 3"5 (2h07'03"6) dal duo di testa. Settima Giulia Gabbrielleschi.
Nella 10 chilometri maschile successo dell'olandese Ferry Weertman in 1 ora 55'20"6 e quarto l'azzurro Federico Venelli a 3"7 dall'olandese (1 ora 55'24"3). Argento all'inglese Jack Burnell in 1 ora 55'21"2 e bronzo al francese Marc Antonie Olivier in 1 ora 55'21"6. Domani ci sarà un giorno di riposo, poi le gare riprendono martedì 12 con la 5 chilometri a cronometro donne e uomini.
Per Rachele Bruni - 26enne di Carmignano, in provincia di Prato, tesserata per l'Esercito ed allenata da Fabrizio Antonelli - si tratta del primo successo sulla distanza olimpica, che nuoterà a ferragosto a Copacabana, e della nona medaglia europea della carriera (6 ori nella 5 Km e nel team event a Dubrovnik 2008, Eilat 2011 e Piombino 2012; argento nel team event a Balatonfured 2010 e nella 10 Km a Eilat 2011).
Detentrice della coppa del mondo sulla distanza olimpica, Bruni guida la classifica del circuito anche quest’anno e ha vinto due delle prime tre prove a Viedma e Balatonfured.
In carriera si è piazzata anche quattro volte al quarto posto ai campionati mondiali (a Shanghai 2011 nella 5 Km e nel team event e a Kazan 2015 nel team event e nella 10 Km).
«Oggi sono davvero felice perché per la prima volta salgo sul gradino più alto ad un campionato europeo nella 10km - ha detto l'azzurra dopo la gara -. È anche la prima volta nella storia dei campionati Europei che si assegna il titolo ad ex-aequo, ed è un onore condividere il titolo con Aurélie Muller ed essere sul podio con la mia compagna di squadra Arianna Bridi».
Per la Bridi, 20 anni il prossimo 6 novembre, si tratta invece della prima medaglia nella rassegna continentale, dopo l'oro alle Universiadi di Gwangju e il nono posto ai Mondiali di Kazan sulla mezza distanza.
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