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E Igor è subito con la squadra

E Igor è subito con la squadra

Protti e l’orgoglio dei “vecchi”: «Devono trascinare i nuovi»

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LIVORNO. Lo vedi dietro la scrivania insieme al ds Franco Ceravolo e al tecnico Claudio Foscarini e ti illudi che sia tornato l’incubo dei difensori di tutta Italia. Poi arrivano i giocatori con la divisa del Livorno, mentre Lui è in borghese e allora torni alla realtà: Igor Protti è il club manager e non l’attaccante di punta del nuovo Livorno, appena ripartito dopo la retrocessione dello scorso campionato e pronto per una stagione da protagonista.

Il suo contributo, però, sarà comunque determinante. «Oggi comincia il lavoro vero», dice subito con il suo classico tono di voce pacato in grado di attirare l’attenzione su di lui: «Mattoncino dopo mattoncino iniziamo a lottare per un obiettivo importante. E quando dico lottare, voglio sottolineare questo concetto perché in Lega Pro non sarà facile. Non sarà semplice. Se pensiamo che lo sarà, sbagliamo tutto. Il nostro primo obiettivo è esattamente questo. Lavorare giorno dopo giorno per lottare».

Quello enunciato è l’articolo uno del codice del senso di appartenenza. Protti, però pensa già al gruppo e ai giocatori: «Alcuni ragazzi hanno vissuto la scorsa stagione che non è da dimenticare, ma da ricordare molto bene per evitare di fare gli stessi errori in futuro. Quei giocatori che sono rimasti hanno esperienza e in Lega Pro possono fare e dare tanto. Ho la sensazione netta che chi è rimasto ha un legame importante sia con la maglia che con la città. E questo mi fa ben sperare per la prossima stagione: questi ragazzi dovranno trasmettere certi valori ai nuovi arrivati. Adesso però c’è soltanto da lavorare tutti insieme per costruire qualcosa di importante. Ognuno, secondo il proprio ruolo e le proprie peculiarità, deve sentirsi protagonista quando le cose vanno bene e responsabile nei momenti di difficoltà. Questo è il segreto di un gruppo forte, compatto e unito». Già. E allora - di nuovo - viene da pensare. Come abbiamo fatto ad andare avanti per tanti anni senza Igor Protti ?

(f.p.)

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