Gioco
Iba spicca il volo: va a Forlì La Labronica sogna Sollitto
Thiam passa dal Don Bosco, ancora in cerca del coach, alla neopromossa in A2 Barsotti resta al Meloria, che punta Bargelli. La Libertas lavora per Pastusena
LIVORNO. Qualche movimento significativo nel mercato del basket cittadino. Partendo dalla C Gold, dove il Don Bosco ha ufficializzato la separazione consensuale da coach Quilici ma nessuna anticipazione è arrivata su chi è destinato a prendere il suo posto: ancora valide, dunque, le piste che portano a Mosi e Russo, senza escludere un ritorno alla guida della prima squadra di Andrea Da Prato. Dopo la cessione di Mazzantini a Cecina, è di ieri la firma del giovane Iba Thiam alla neopromossa in A2 Forlì, a ennesima testimonianza di quanto il Don Bosco sia spesso trampolino di lancio verso palcoscenici di prestigio.
Sempre in uscita, certo il passaggio di Leo Mariani alla Libertas, che prosegue la sua caccia al lungo titolare lasciando in cima alla scala dei desideri la conferma di Pavel Pastusena. Nei giorni scorsi era circolata la voce di Passaglia come secondo lungo destinato a prendere il posto di Fabiani, ma la sua età (1985) si scontra con la limitazione degli over. Ancora in trattativa Francesco Forti, nessuna novità sulla destinazione di coach Pardini che a questo punto potrebbe anche restare in stand by fino a novembre quando qualche panchina, anche importante, sicuramente salterà.
Alla Pielle Marco Mori credeva di avere la squadra fatta e completa ma ha dovuto incassare la rinuncia a sorpresa di Barsotti che preferisce restare a Meloria. Su Barsotti la Pielle non avrebbe dovuto pagare parametro e le limitazioni economiche escludono, almeno per il momento, che si possa andare a cercare da qualche altra parte, per cui in area Mori dovrà arrangiarsi con Venditti, Malvone e Vannini. Più tranquilla la situazione nel reparto esterni con Capobianchi, Burgalassi, Buzzo, Bertolini e Sidoti e Massoli come ali. L’inizio della preparazione è fissato per il 18 agosto.
In C Silver due ufficializzazioni, da tempo scontate, per l'effervescente Labronica: Mario Gigena e Alessio Melosi sono i due regali che il presidente Bianchi offre a coach Bellavista. E se la trattativa con Sollitto si dovesse concludere positivamente la squadra, pur neopromossa, sembrerebbe ancora destinata a recitare da protagonista, se non da favorita, ripassando i nomi e il valore delle conferme. Vaccai, Spinelli, Giardini e Niccolai con i tre nuovi formerebbero un organico con pochi rivali, almeno a quanto sta accadendo finora in casa delle avversarie.
Tutto tace in casa Us Livorno, ma il fatto che nessuno, almeno per il momento, sia andato a disturbare alcun elemento del nucleo che ha dominato lo scorso campionato di serie D è una bella notizia per coach Caverni, che comunque dovrà aspettare metà agosto per sapere con precisione su quale squadra potrà contare.
In serie D Walter Angiolini ha preso possesso della panchina Meloria e ha effettuato qualche allenamento per avere le idee chiare sull’organico che accompagnerà il suo debutto da capo allenatore di una squadra senior. Il primo obiettivo è Marco Bargelli, se i test clinici a cui in questi giorni il giocatore si sta sottoponendo daranno esito felice. La mancata partenza di Barsotti è una gran bella notizia per il Meloria, così come la conferma di Storti, per il resto non dovrebbe cambiare molto nell’organico. Ma intanto si sta facendo un pensierino verso Gabriele Maffei.
IN TOSCANA. Sempre in serie D torna in panchina, dopo un anno e mezzo di stop, coach Alessandro Stolfi, visto all’opera l’ultima volta alla guida dell'Us Livorno in un buonissimo metà campionato 2014/2015: guiderà gli universitari del Cus Pisa. Tommaso Fantoni, che sembrava destinato ad Agrigento, si ferma invece a Scafati: dovrebbe essere questione di ore la firma con la nuova squadra, semifinalista nell'ultimo campionato. Alessio Iardella resta per il quarto anno consecutivo a Piombino nonostante il momentaneo ridimensionamento della squadra, che ha perso Mario Gigena e Persico.
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