Gioco
Colpo Cellini: gol d’autore per Foscarini
Preso il bomber della Spal, Vanta sullo sfondo E dalla Sampdoria arriva il portiere Falcone
LIVORNO. Due arrivi in un giorno. Dopo una giornata caldissima che il direttore sportivo Ceravolo ha trascorso al telefono, alle sette della sera, sono diventati giocatori del Livorno l’attaccante Marco Cellini e il portiere Wladimiro Falcone. In questo modo vengono finalmente riempite due caselle nell’organico amaranto che inizia a prendere forma.
BOMBER CELLINI. Partiamo dall’attaccante, perché quello è il ruolo in grado di accendere la fantasia dei tifosi. Marco Cellini è un giocatore esperto. Ha appena compiuto 35 anni, ma sta vivendo una seconda giovinezza. Nel suo curriculum ci sono 220 presenze in serie B e 63 gol. La sua stagione più prolifica tra i cadetti è la 2007/08 quando con i suoi 23 gol trascinò l’Albinoleffe alla finale playoff con il Lecce. Negli ultimi tre anni ha giocato in Lega Pro dove ha segnato qualcosa come 42 reti in 77 partite facendo registrare la ragguardevole media di oltre un gol ogni due partite. Dal 2013 al 2015 ha militato nella Carrarese, mentre l'anno scorso i suoi 17 sigilli sono stati fondamentali per il ritorno della Spal in serie B dopo 24 anni. Una curiosità: nella sua ultima esperienza in serie B (2012/13 con la Juve Stabia) segnò solo due gol, uno dei quali qui all’Ardenza nel 2-2 tra gli amaranto di Davide Nicola e le Vespe.
Si tratta di un ottimo acquisto anche se potrebbe essere alternativo a Daniele Vantaggiato. Ieri il procuratore del Toro di Brindisi, Tateo, era atteso da Spinelli a Genova per discutere del rinnovo del contratto, ma non si è presentato: «Vediamo che cosa succede - ha chiosato il presidente - anche se ora siamo più sereni dopo l'arrivo di Cellini». La sensazione è che l'uno sia alternativo all'altro. Peccato. Perché ci piacerebbe che Foscarini avesse l’imbarazzo della scelta. Per una volta si potrebbe anche non lesinare. Di certo il Livorno ha mostrato tutto l’interesse possibile per Vantaggiato e ora il pallone è nella metà campo dell’attaccante.
SULLE ORME DI FIORILLO. Dal Falco di Oregina (come era soprannominato Fiorillo) a Falcone. Quattro anni dopo il Livorno torna a prendere un portiere dalla Sampdoria. Il cartellino di Wladimiro Falcone è infatti blucerchiato, anche se nell’ultima stagione il ragazzo classe 1995 ha giocato nel Savona dove è stato quasi sempre titolare (l’anno precedente era a Como). Il Livorno crede nelle potenzialità del ragazzo - che è Nazionale Under 20 - perché lo ha preso in prestito con diritto di riscatto e controriscatto: «Il prestito secco - ha dichiarato Spinelli - non ci interessava perché puntiamo su di lui».
ALTRI MOVIMENTI. In attesa dell’ufficialità dell’arrivo del terzino destro Toninelli, il Livorno sta lavorando anche per sistemare il centrocampo. Ieri è tornato di attualità il nome di Gennaro Acampora, 22 anni in uscita dallo Spezia: sul giocatore c’è anche il Vicenza, ma il Livorno sembra essere in pole. Piace anche un altro spezzino: Patrick Ciurria, 21 anni esterno destro offensivo.
La buona notizia, però l’ha regalata Spinelli. Riguarda Jelenic: «Stiamo parlando e penso proprio che resterà con noi». Restano comunque in piedi anche le trattative per Di Quinzio e Gentile della Spal e Marchi del Pavia. Insomma, finalmente il Livorno è più attivo sul mercato. E domani, al raduno, ci sarà qualche faccia nuova.
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