Il Tirreno

Livorno

Boxe, Gressani combatte per il “Guanto d’oro”

di Mario Orsini
Boxe, Gressani combatte per il “Guanto d’oro”

Il pugile livornese tra i migliore della sua categoria, il tecnico Salvemini nello staff degli Europei

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LIVORNO. In corsa per il Guanto d’Oro, a Gorizia nel trofeo Garofalo, dal 15 al 17 luglio, nella categoria al limite dei 69 Kg.

Per Filippo Gressani, 19 anni ancora da compiere, la ghiotta opportunità di portare a casa una medaglia “pesante”. Ma anche la speranza, nel caso di una buona prestazione, di essere inserito in un corpo Militarizzato dello Stato, in una categoria del pugilato, quella dei 69 Kg, tutt’ora incompleta.

Ma le belle notizie per la Livorno Boxe Salvemini non finiscono qui. Donato Salvemini, deus ex machina della sezione pugilistica con sede alla palestra Eos di Stagno, è stato convocato, unitamente ai colleghi Massimiliano Alota (Sicilia), Michele Cirillo (Lazio) e Filippo Biffone (Campania), per aiutare i tecnici federali: Giulio Coletta e Gianfranco Rosi, nel ritiro pre europei al Centro di Preparazione Olimpica dell’Esercito alla Cecchignola, a Roma. Felice, di questa convocazione, inutile sottolinearlo, il maestro Donato.

«Sono orgoglioso di essere inserito tra i tecnici italiani scelti per dare una mano nella fase di preparazione agli europei giovanili. Un ritiro cui partecipano 24 giovani pugili. Tra loro poi verranno scelti quelli che difenderanno i colori azzurri ai campionati europei di Zagabria in programma dal 23 luglio al primo agosto».

Poi aggiunge: «Penso che questa convocazione sia frutto del grande lavoro e degli ottimi risultati ottenuti con il mio team: la Livorno Boxe Salvemini. Lavoro che ha avuto riflessi tangibili importanti con tanti nostri atleti che si sono messi in evidenza a livello nazionale e in molti casi anche internazionale. Basti pensare a Filippo Gressani, Mattia Demi, Matilde Cammarota e Massimo Emanuele Santini».

Infine, per Donato, un sogno a occhi aperti: «Spero che questa esperienza sia la prima di una lunga serie. Mi piacerebbe fare una carriera, da maestro, con qualche affinità con quella di Franco Nenci. Un signore del pugilato mondiale che ha avuto il merito e la soddisfazione di far parte dello staff dei maestri della nazionale di pugilato anche nella fase di preparazione delle Olimpiadi di Barcellona 1992 e Seoul 1988: l’anno in cui Giovanni Parisi conquistò l’oro nei pesi piuma». E adesso alla bella età di oltre 80 anni, lo ricordiamo, continua ad allenare, con l’entusiasmo e la passione di un ragazzino, all’Accademia dello Sport di via Garibaldi”.

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