Toscana
Super Molinari In Francia cede solo a Jaidee
L’azzurro a un soffio dal prestigioso Open Alle sue spalle anche il fenomeno Mc Ilroy
PARIGI. Grande prestazione di Francesco Molinari nel 100esimo Open de France (European Tour), secondo con 277 colpi (68 71 72 66, -7) dopo una rimonta dal decimo posto effettuata con un 66 (-5) miglior score di giornata. Sul percorso de Le Golf National (par 71), a Guyancourt in Francia, dove nel 2018 si disputerà la Ryder Cup, ha firmato l’ottavo titolo nel circuito il thailandese Thongchai Jaidee con 273 colpi (67 70 68 68, -11). In terza posizione con 278 (-6) il nordirlandese Rory McIlroy, numero quattro mondiale, in quarta con 279 (-5) lo spagnolo Rafael Cabrera Bello, in quinta con 280 (-4) il tedesco Martin Kaymer, l’inglese Andy Sullivan e il sudafricano Brandon Stone. Thongchai Jaidee, 47enne di Lop Buri ed ex paracadutista dell’esercito thailandese, salito al vertice nel secondo giro in compagnia di altri quattro concorrenti tra i quali Rory McIlroy, è rimasto da solo nel terzo e poi ha condotto con grande autorità il quarto. Non ha mai concesso chances agli avversari, con un gioco praticamente inappuntabile in ogni parte del campo, mettendo a segno putt importanti, alcuni lunghi e realizzando quattro birdie su 17 buche. Poi con il titolo in tasca si è concesso un ininfluente bogey sull’ultima (68, -3).
Francesco Molinari è giunto per la terza volta secondo in questo torneo. Nel 2010 fu superato in un playoff a tre dallo spagnolo Miguel Angel Jimenez e nel 2012 terminò a un colpo dal tedesco Marcel Siem, dopo aver realizzato anche quella volta lo score più basso nel turno conclusivo (64, -7). La partenza è stata delle migliori con quattro birdie di fila dalla terza alla sesta buca, ma due tee shot sbagliati alla 9ª e alla 10ª, con palla in acqua nella seconda occasione, hanno causato due bogey. Immediata reazione con un birdie alla 11ª e poi, quando sembrava solo in corsa per la quarta piazza, è arrivato il capolavoro finale con due birdie, frutto di eccellenti secondi colpi in bandiera. A quel punto è salito in terza posizione superando Rory McIlroy, che non è riuscito a trovare il giusto ritmo (un birdie e un bogey per il 71, par), ma la seconda sembrava appannaggio di Andy Sullivan che aveva ancora due buche da giocare e un colpo di margine con Molinari in club house. L’inglese, però, perdeva ben quattro colpi con un bogey e un triplo bogey e finiva quinto, penalizzato oltre misura. Edoardo Molinari ho offerto buoni spunti nella prima metà, poi però il suo rendimento è cambiato con due 75 (+4), francamente un pò inattesi stando alle premesse.
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