Gioco
Il rammarico di Arrivabene «La sfortuna non ci molla mai»
Un’altra giornataccia per la Ferrari, dopo le prove funestate dal problema al cambio di Vettel ieri la distruzione della gomma sulla vettura del campione tedesco. E un bilancio molto magro,...
Un’altra giornataccia per la Ferrari, dopo le prove funestate dal problema al cambio di Vettel ieri la distruzione della gomma sulla vettura del campione tedesco. E un bilancio molto magro, nonostante la terza posizione di Raikkonen.
Dalla scuderia del cavallino rampante tirano in mezzo l’avversità, momentanea si spera, della dea bendata. «Non so perché sia esplosa la gomma di Seb. Non so, forse aveva un taglio per un cordolo. Certo, la sfortuna non ci vuole mollare». Maurizio Arrivabene, team principal della Ferrari, commenta così l'esplosione della gomma di Vettel che ha costretto al ritiro il tedesco. «Credevamo nel podio di Raikkonen - ha aggiunto ai microfoni di Sky Sport - Visto quello che è successo la chiamate occasione sprecata? E dove sarebbe sprecata?», si chiede amaro.
Dieci secondi di penalità, che non cambiano la sostanza dell'ordine d'arrivo, per Nico Rosberg, “punito” per la collisione col compagno di squadra Lewis Hamilton nell'ultimo giro del Gp d'Austria. Con la penalizzazione, il tedesco scivola a 26"710, un margine che lo lascia al quarto posto in classifica davanti a Daniel Ricciardo (Red Bull), 5/o al traguardo a 30"981. Per Rosberg anche due punti di penalità sulla patente.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google