Gioco
L’Inter se vende Icardi punta sul rilancio di Dzeko
Juve, il belga Batshuayi al posto di Morata. E Ibra andrà dallo Special One
ROMA. Alle prese con i paletti del fair play finanziario, l'Inter procede con prudenza sul mercato, nonostante l'arrivo della nuova priorità cinese: Zhang Jindong e il figlio Steven sono attesi a Milano oggi e saranno presenti all'assemblea dei soci che sancirà il passaggio di proprietà dell'Inter al Suning Commerce Group. L'assemblea dei soci è convocata in prima chiamata per domani e in seconda mercoledì: sarà ratificato il passaggio della maggioranza dell'Inter al Suning per una quota del 68,55% (il 22% in aumento di capitale), con l'uscita di scena di Massimo Moratti e con Erick Thohir che passa dall'attuale 70 percento di quote al 31.05 percento. Ma nonostante questo, l’Inter dovrà vendere prima di acquistare, e i maggiori indiziati sono Murillo e Brozovic. Per il primo è arrivata una mega-offerta dello Zenit, ma il colombiano non vuole andare in Russia, mentre il croato piace molto alla Roma, che però a sua volta non può permettersi spese folli. Con i giallorossi potrebbe essere fatto un discorso anche per Dzeko, indiziato numero uno a sostituire Icardi, se l'argentino dovesse essere ceduto in Inghilterra o all'Atletico Madrid. Per averlo ci vogliono comunque 30 milioni di euro. Un obiettivo preciso dell'Inter è un esterno d'attacco, e i nomi che girano sono quelli di Candreva (che però piace al Chelsea) e Berardi. Una cosa certa è che è già sfumato un possibile obiettivo di mercato per l'Inter: Jeffrey Bruma lascia il Psv Eindhoven e passa al Wolfsburg.
Dani Alves è appena atterrato a Torino. L'esterno brasiliano, in uscita dal Barcellona, si sottoporrà questa mattina alle consuete visite mediche prima di firmare il contratto e diventare un nuovo giocatore della Juventus. La Juventus, che segue sempre il giovanissimo Gabriel Jesus del Palmeiras, ha perso Morata e sembra aver individuato nel giovane belga Batshuayi l'elemento giusto per sostituire lo spagnolo. Bisogna però trattare con il Marsiglia, non convinto di privarsi del giocatore, al punto da aver già respinto l'offerta del West Ham (che ha virato sul milanista Bacca). I marsigliesi hanno ricevuto anche una richiesta dalla Lazio per Alessandrini, un giocatore indicato dal nuovo tecnico biancoceleste Bielsa, al quale piacerebbe avere a disposizione anche uno tra N'kolou e Roncaglia. Lotito cerca anche una punta, e insiste su due fronti: Immobile e Pavoletti.
La Roma cerca invece rinforzi in difesa e sta cercando di definire il ritorno di Benatia, il cui agente tratta anche con la Juventus. Il problema, per bianconeri e giallorossi, è che il Bayern non intende cedere il suo giocatore con la formula del prestito. Il d.s. di Trigoria Sabatini tratta anche con il Barcellona per Vermaelen, e ha rispedito al mittente la proposta dell'Atalanta per Iturbe, un elemento che Spalletti intende valutare in ritiro. L'agente di Badelj ha smentito di essere stato contattato dagli emissari del club giallorosso.
Si muove anche il Milan, che dopo Lapadula cerca di mettere a segno un altro colpo ovvero Lukaku, centravanti dell’Everton e della nazionale belga. Gli ottimi rapporti con l'agente Mino Raiola potrebbe facilitare l'operazione. De Sciglio ha molti “corteggiatori” ma per ora i rossoneri non intendono venderlo.
Il Torino sta definendo gli arrivi di Iago Falque e Ljajic, mentre Vazquez potrebbe invece passare dal Palermo al Watford.
Sul fronte internazionale, da segnalare che Isco rimarrà al Real Madrid. Secondo "As", il trequartista ex Malaga avrebbe convinto Zinedine Zidane e se fino a pochi mesi fa sembrava destinato a fare le valigie, adesso la situazione sarebbe cambiata. Il sacrificato sulla trequarti diventerebbe James Rodriguez, che al contrario di Isco non ha mai convinto del tutto Zizou.
Prende quota il mercato del Manchester United. Dopo Eric Bailly e in attesa del clamoroso colpo Paul Pogba, Josè Mourinho sta chiudendo due affari di primissimo piano: si tratta di Henrikh Mkhitaryan e Zlatan Ibrahimovic. Lo scrive "The Observer". Per il 27enne trequartista armeno del Borussia Dortmund, il manager portoghese è pronto a offrire 30 milioni di sterline. In dirittura d'arrivo, nonostante gli inserimenti di diversi club, anche italiani, l'accordo con Ibrahimovic: Mourinho ha messo sul piatto per il 34enne fuoriclasse svedese un contratto annuale da 10 milioni di euro. Ibrahimovic sarebbe atteso a Manchester nella prima settimana di luglio per chiudere l'affare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
