Il Tirreno

Livorno

Grana nell’osteria toscana Girone thriller in Lega Pro

di Gianni Tacchi
Grana nell’osteria toscana Girone thriller in Lega Pro

L’idea: le nostre squadre nello stesso gruppo con Parma, lombarde e piemontesi Pea o Gustinetti a Prato, il Pontedera pensa a Cais, a Livorno torna il baby Favilli

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LIVORNO. È ancora presto per capire la composizione dei tre gironi della prossima Lega Pro, ma intanto ecco le prime indiscrezioni. Dopo l’ipotesi della suddivisione verticale, ormai abbandonata, e quella di una sorta di rimescolamento, in realtà non molto chiara, adesso è spuntata un’altra soluzione. La nuova idea è quella di lasciare tutte le squadre del Sud nel girone C, esattamente come nelle ultime stagioni, e di dividere il Centro-Nord in modo verticale, inserendo le formazioni a Ovest nel gruppo A e quelle a Est nel B. La decisione finale dovrebbe essere ufficializzata il prossimo 18 luglio, ma in questo momento la sensazione è che i vertici della Lega andranno avanti su questa nuova strada, che separerebbe le big Parma e Venezia. E che lascerebbe le 9 toscane nello stesso gruppo, l’A e non più il B, insieme alle piemontesi, alle lombarde e a un paio di emiliane (il Parma e la Reggiana). Nel girone B, invece, finirebbero invece le squadre del triveneto (Venezia ovviamente compresa), le marchigiane e tutte le altre emiliane.

Tutto con i dubbi legati alle umbre, alle laziali e alle abruzzesi, che probabilmente saranno divise nei tre gironi in base alle necessità. Già, perché il quadro della Lega Pro – tra formazioni a rischio iscrizione (Como, Martina, Modena, Pavia…) e la graduatoria dei ripescaggi ancora da stilare (Cavese, Cuneo, Fano, Lupa Roma, Melfi e Unicusano Fondi dovrebbero essere davanti a tutte) – non è chiarissimo. Ecco perché siamo ancora nel campo delle ipotesi, nel campo della probabilità.

Se venissero confermate queste indiscrezioni, comunque, le 9 toscane (stesso numero della scorsa stagione, c’è il Livorno al posto del Pisa) finirebbero nello stesso girone del Parma, ma anche di altre squadre temibili come la Cremonese, l’Alessandria e la Reggiana. Insomma, troverebbero sicuramente un livello più alto rispetto all’ultimo campionato, finito in modo positivo e senza retrocessioni in Serie D (il Prato si è salvato ai playout con la Lupa Roma). Ecco comunque il girone più probabile, anche se in questo scenario non mancano i punti interrogativi, legati ai problemi economici delle società e alla questione dei ripescaggi: Alessandria, Arezzo, Carrarese, Como (a rischio iscrizione), Cremonese, Cuneo (verso il ripescaggio), Giana Erminio, Livorno, Lucchese, Lumezzane, Parma, Pavia (a rischio iscrizione), Pistoiese, Pontedera, Prato, Reggiana, Renate, Siena, Sporting Bellinzago e Tuttocuoio. Un raggruppamento molto complicato, con tante protagoniste e tante difficoltà, ma per ora si tratta soltant di un’ipotesi.

In attesa di capire i criteri di questa suddivisione in modo definitivo, ci sono da registrare alcuni movimenti sul mercato. E non solo, perché a Carrara le nuvole stanno andando via e l’iscrizione alla prossima Lega Pro non è più un miraggio. La nuova Carrarese, risorto dalle sue ceneri, è infatti ripartita grazie al lavoro del sindaco Angelo Zubbani e al contributo di un gruppo di imprenditori locali (la maggioranza a Salvo Zangari, che sarà il nuovo presidente), tra i quali potrebbe inserirsi anche Gianluigi Buffon (prenderà il 10%?). Di seguito la situazione squadra per squadra, tra acquisti, cessioni e novità:

AREZZO. Dopo aver preso il difensore Alex Sirri (Alessandria) e il centrocampista Mattia Corradi (Cuneo), ora si pensa all’attacco: conferma in vista per Edoardo Defendi, probabile anche l’arrivo di Alessandro Polidori dal Rimini, ma il sogno è quello di arrivare a uno tra Ferdinando Sforzini (Pavia) e Marco Cellini (Spal).

CARRARESE. Sistemata la situazione societaria, la proprietà ha lavorato per completare l’organigramma: il nuovo dg sarà l’ex capitano Fabrizio Anzalone, mentre come direttore sportivo ci sarà ancora Sandro Federico. In panchina spazio invece ad Andrea Danesi, ex Massese. E il mercato? La costruzione della squadra partirà in modo concreto nei prossimi giorni, visto il caos delle ultime settimane.

LIVORNO. Contatti in corso tra il ds Franco Ceravolo e il terzino sinistro Fabrizio Grillo, negli ultimi sei mesi al Pavia ma di proprietà del Pescara. Daniele Vantaggiato, in scadenza, ha tante richieste e potrebbe non rinnovare: occhio alla Salernitana, che gli ha offerto un biennale con opzione per un altro anno. In uscita Federico Ceccherini, richiesto dal Crotone e dal Cagliari, mentre il baby attaccante Andrea Favilli non è stato riscattato dalla Juventus e tornerà a Livorno.

LUCCHESE. In arrivo Mario Gargiulo, 20enne centrocampista del Chievo, lo scorso anno in prestito al Bassano. Si lavora anche per un altro giovane, il portiere Davide Merelli (Atalanta, era a Forlì). Complicato invece il ritorno del bomber Francesco Forte, visto che l’Inter - proprietaria del cartellino - non vuole contribuire al pagamento dell’ingaggio.

PISTOIESE. Pochi movimenti significativi negli ultimi giorni, ma resiste l’idea di uno scambio con la Lucchese: l’attaccante Demiro Pozzebon in arancione, il terzino Nicolò Antonelli in rossonero. E per la porta c’è l’idea Ivano Feola (Tuttocuoio, è in scadenza).

PONTEDERA. Con la Juventus ballano i nomi del terzino Claudio Zappa (’97, era in Primavera) e della punta Davide Cais (’94, era a Carrara), sui quali sta lavorando il dg Paolo Giovannini. Tutto fermo, invece, per quanto riguarda il bomber Stefano Scappini.

PRATO. Il trust dei tifosi, Orgoglio Pratese, sta per rilevare il 51% delle quote societarie e acquisire così la maggioranza. Nei prossimi giorni verrà scelto l’allenatore, anche se ormai è una corsa a due: da una parte c’è Fulvio Pea, dall’altra Elio Gustinetti.

SIENA. Grandissimo caos in casa bianconera: la cessione della società ad Anna Durio è ferma in attesa dell’arbitrato, i rapporti fra le parti in gioco sono tesi e ovviamente il mercato è bloccato. Intanto, per la panchina, circola il nome di Enrico Chiesa.

TUTTOCUOIO. Sono tanti i baby seguiti dalla società di Ponte a Egola: per il difensore Andrea Tiritiello (Gavorrano, cresciuto nel Livorno) è fatta, ora occhi sui terzini Luigi Denis Usai (Cagliari) e Davide Seminara (Empoli). A centrocampo potrebbe esserci il ritorno di Mattia Muroni dal Cagliari, mentre sarà difficile vedere ancora Andrea Caponi con la maglia neroverde.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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