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la delusione

E Jorge non va oltre il decimo posto

E Jorge non va oltre il decimo posto

«Non sentivo la gomma davanti». Marquez: «Per me una vittoria»

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«In questa pista non mi sono mai trovato a mio agio, potevo fare un quinto-sesto posto. Non sentivo la gomma davanti, per questo ero così lento». Lo ha detto Jorge Lorenzo, soltanto decimo ad Assen. «Più che Assen, negli ultimi due anni soffro due cambi di direzione, non li faccio veloci, non riesco ad adattarmi, perdo 2-3 decimi», conclude il pilota della Yamaha.

«Questo secondo posto vale come una vittoria perché ero in condizioni critiche», ha invece commentato Marc Marquez, al termine del rocambolesco Gp d’Olanda, chiuso dal pilota della Honda alle spalle di Miller. «Oggi era una gara in cui bisognava guardare i punti. Bisognava restare tranquilli e concentrati, senza guardare quello che facevano gli altri piloti», ha spiegato lo spagnolo: «Ho pensato a fare la mia gara, sin dalla prima parte. Anche nella seconda, ho visto che Valentino spingeva tanto e mi sono detto che non potevo seguirlo. Quando è caduto, ho visto che Miller era dietro di me e quando mi ha superato ho pensato che comunque il secondo posto era come una vittoria».

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