Gioco
Finalmente la firma: Luci fino al 2018
Situazione sbloccata e rinnovo biennale per il capitano. «Lo aspettavo da tempo»
LIVORNO. Fumata bianca. Anzi nero su bianco. Il Livorno, con una settimana di anticipo rispetto alla scadenza naturale del contratto, ritrova il suo capitano. Andrea Luci continua a essere un giocatore del Livorno e lo sarà fino al 30 giugno 2018. La trattativa, che dopo un avvio promettente aveva subìto un rallentamento all’inizio di questa settimana, si è sbloccata ieri all’ora di pranzo.
Per la verità non c’erano mai stati grossi dubbi sulla riconferma del giocatore che già venerdì scorso si era mostrato ottimista. L’impasse è arrivata lunedì. Questione di un cavillo contrattuale: l’inserimento di una clausola che prevedesse un ingaggio da serie B in caso di ripescaggio tra i cadetti. Lo stesso Andrea, però aveva espresso la volontà di arrivare in tempi brevi all’accordo: «Desidero firmare» aveva detto lunedì pomeriggio. Una dichiarazione d’intenti con cui ha fatto scopa quella di Spinelli che l’altro ieri aveva confermato che questo matrimonio s’aveva da fare: «Con Luci siamo a posto. Non ci sono problemi e presto arriverà la firma». Detto, fatto. Ieri poco dopo l’una lo stesso capitano ha annunciato con soddisfazione di aver apposto il fatidico autografo sul contratto biennale che lo farà diventare una bandiera.
Per ora il giocatore non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali particolari, ma si è limitato a esprimere la propria gioia in poche parole: «Sono davvero felice – ha detto un paio d’ore dopo aver firmato il rinnovo – anche perché aspettavo questo momento da molto tempo. Ora pensiamo solo e soltanto al futuro del Livorno». In effetti nella scorsa primavera (periodo nel quale mediamente le società convocano i giocatori in scadenza di contratto e che intendono confermare) il telefono di Luci era rimasto muto per via della pessima situazione di classifica che aveva indotto la società a congelare tutte le trattative dei rinnovi. L’inerzia del Livorno lo aveva preoccupato ed ecco perché la firma di ieri è stata una vera e propria liberazione.
Infine, la permanenza di Luci porta con sé una considerazione di natura statistica. Andrea è in amaranto dal 2010 e ha collezionato 191 presenze, una quota che lo colloca al 14esimo posto assoluto in questa speciale classifica, a +3 su Vanigli e a pochi gettoni da monumenti come Lupo Balleri, Dondolo Mondello, Alfredo Simonti e Mario Zidarich. Se in questi due anni gioca una sessantina di partite arriva a 251 e diventa il quinto assoluto davanti a giocatori come Stua e Bellinelli. Come a dire: Andrea Luci è un pezzo di storia della società.
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