Il Tirreno

Livorno

A centrocampo spunta il nome di Hernani

A centrocampo spunta il nome di Hernani

Il 6 luglio il raduno della Fiorentina poi tutti a Moena, prima partitella il 14

3 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Tra venti giorni la Fiorentina ricomincerà a correre. Il raduno è fissato a Firenze il 6 luglio con le visite mediche, tre giorni dopo la partenza per Moena, in Trentino, che per il quinto anno di fila ospiterà la squadra viola per due settimane. Già delineato il calendario delle amichevoli in quel periodo: Borja Valero & c. inizieranno affrontando al solito una formazione locale, il Trentino Team (il 14 luglio alle 17,30), quindi domenica 17 il Ferapisalò (16,30), il 20 il Trapani (17,30) e infine sabato 23 alle 17,30 i greci del Panetolikos. Durante le due settimane di ritiro è prevista la visita di Andrea Della Valle e ci sarà come sempre la presentazione della squadra davanti ai tifosi nella piazza centrale di Moena. Già, ma quale squadra? Dubbi e interrogativi sono ancora tanti. Si preannuncia un mercato difficile per la maggior parte dei club, tolta la Juve che ha già preso Dani Alves e Pjanic e non ha bisogno di rimettere a posto i conti o rivoluzionare l'organico, tutte le altre squadre - a iniziare da quelle di vertice - necessitano di un lavoro approfondito per completarsi, rispettare il fair play finanziario, riuscire a resistere alle sirene per i loro big e prendere i rinforzi necessari. La Fiorentina è fra queste: deve cedere gli esuberi e quegli elementi ritenuti di seconda fascia, difendersi dagli assalti per i giocatori considerati da Sousa intoccabili, da Bernardeschi a Borja Valero, da Vecino a Gonzalo Rodriguez, gestire casi spinosi (Pepito Rossi, Mario Gomez e non solo), mettere sotto chiave i giovani come il centrocampista Capezzi reduce da una brillante stagione nel Crotone. Non a caso il club neo promosso in A ha esercitato in queste ore il riscatto del suo cartellino per 1 milione di euro ma in settimana Corvino incontrerà la società calabrese per far valere il contro riscatto (a cifre raddoppiate) e l'entourage di Capezzi per discutere il prolungamento fino al 2021. Mica è finita qui. Perché la Fiorentina e la sua dirigenza devono pure tenere a bada un bel po' di procuratori scalpitanti, primo fra tutti quello di Milan Badelj, ovvero Dejan Joksimovic, il quale non passa giorno e lo trovi a rilasciare a vari media una serie di dichiarazioni bellicose. Un 'refrain' che va avanti da mesi e che in qualche modo la società viola intende frenare: ecco perché a breve ci sarà un confronto fra Corvino e l'agente di Badelj. Un Corvino in contatto telefonico giornaliero col tecnico Paulo Sousa e alle prese con un'immane mole di lavoro. Tanti i nomi, non solo quello di Giaccherini, che lui sta monitorando, a partire dai difensori: il centrale olandese dell'Ajax Joel Veltman (costa però 8 milioni), l'esterno sinistro Cristian Ansaldi (nel mirino pure dell'Inter), l'esterno destro dell'Olympiacos Elabdellaoui (quotato i 7-8 milioni), i centrali del Bologna Oikonomou e del Palermo Goldaniga, il portoghese Ruben Vezo del Valencia. Per il centrocampo l'ultimo nome accostato ai viola è il brasiliano Hernani, 22 anni, dell'Atletico Paranaense (ma su lui c'è forte l'Inter), piace anche il serbo Filip Djuricic.

Brunella Ciullini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa