Gioco
Etruschi, gran chiusura nella tana del Tamberi pensando al futuro
Occhi puntati sul progetto di riqualificazione dell’impianto di via Russo Nuovi spogliatoi, tribuna e club house cofinanziati dalla federazione
LIVORNO. Musica, premiazioni, cena sociale e la visita a sorpresa del sindaco Filippo Nogarin. Non è mancato niente all'appuntamento di fine stagione che gli Etruschi hanno celebrato al Tamberi, nella propria club house. Nogarin ha potuto valutare di persona la possibilità di mettere in atto il progetto di riqualificazione dell'impianto di via Russo presentatogli nei giorni scorsi, che prevede la costruzione di nuovi spogliatoi, uffici, tribuna, club house a costi zero per l'amministrazione comunale: le spese saranno interamente coperte dai finanziamenti della Federazione Italiana Rugby e dalla società Etruschi. La collocazione del proprio quartier generale, nella zona nord della città, rende particolarmente importante, a livello sociale, l'opera della società presieduta da Carlo Ghiozzi. Il sodalizio verde-amaranto non si limita a promuovere il gioco del rugby in tutte le categorie, dagli under 6 alla prima squadra, ma si è da tempo attivato anche per aiutare alcuni atleti che affrontano situazioni di disagio. «Con il tempo abbiamo migliorato - sostiene Ghiozzi - i servizi che il Tamberi può offrire. Abbiamo affiancato al rettangolo di gioco e agli spogliatoi, un'organizzata club house e una segreteria. L'impianto, al di là della sua funzione sportiva, è diventato un punto di riferimento anche a livello sociale nella zona nord della città. Negli ultimi anni, nel promuovere la nostra attività, abbiamo lavorato a contatto con le scuole dell'obbligo della zona e abbiamo toccato con mano situazioni davvero difficili. Da veri rugbisti non abbiamo voltato le spalle alle famiglie dei giovani con questi problemi. Abbiamo deciso di accogliere questi ragazzi desiderosi di iniziare l'attività della palla ovale nelle nostre squadre e li aiutiamo concretamente».
La serata di sabato, prima della visita del sindaco, si è concentrata sulla premiazione di tutte le formazioni. Chiamate sul palco, allestito in mezzo al campo, in rapida successione, la squadra under 6 (capace di vincere i tornei Città di Livorno e Città di Modena), under 8, under 10, under 12, under 14, tutto lo staff del Granducato Livorno e infine la prima squadra verde-amaranto, targata Fulgida (protagonista nella C regionale). La festa ha permesso di tirare le somme della positiva stagione e di gettare le basi per il futuro: sotto la guida tecnica del nuovo allenatore Daniele Conflitto, la prima squadra labronica sta già effettuando una volta alla settimana sedute in vista della stagione 2016/17.
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