Toscana
Stadio promosso dopo una riunione infinita
La commissione conferma l’agibilità, ma servono altre verifiche
LIVORNO. Finalmente. Dopo mesi tra dubbi, ansie, paure e rinvii, ecco il verdetto sullo stadio. La Commissione provinciale di vigilanza ha infatti confermato l’agibilità dell’Armando Picchi per la prossima stagione, tutto senza un’ulteriore riduzione della capienza (i posti restano 13.362). Una decisione, però, subordinata a nuove prove di carico che il Comune dovrà effettuare entro il 25 luglio, principalmente sulle tribunette. Una decisione arrivata in tarda serata, addirittura dopo le 21, dopo il sopralluogo all’Ardenza e una riunione lunghissima in Prefettura, durata più di 4 ore. Non è stato infatti facile convincere la Commissione, che aveva molti dubbi sulle condizioni del Picchi e di conseguenza sui documenti presentati dall’amministrazione comunale, ma alla fine è arrivato l’ok, anche se non ancora definitivo al 100%. Una risposta importantissima non solo per la Lega Pro, ma anche per la Serie B, visto che quello delle infrastrutture è uno dei punti chiave della graduatoria per essere ripescati. A proposito, le situazioni societarie del Bari e del Brescia sono piene di punti interrogativi sul futuro. E Aldo Spinelli è giustamente alla finestra, dato che le speranze sono vive.
SOPRALLUOGO E FOTO. La giornata più lunga dell’ultimo mese amaranto è iniziata intorno alle 15.30, quando tutti i membri della Commissione - una ventina - si sono ritrovati fuori dallo stadio: presenti i tecnici del Comune, i rappresentanti della Prefettura e anche l’ex arbitro Carlo Longhi, membro dell’Osservatorio sulle manifestazioni sportive. Prima un giro all’esterno dell’impianto, poi all’interno, sia sulla pista d’atletica che sugli spalti. Tutto per verificare le condizioni della struttura e valutare gli interventi fatti dall’amministrazione comunale, guardando anche i dettagli. Tantissime, poi, le foto scattate nei vari punti critici dell’Armando Picchi, mosse che hanno creato pessimismo nell’ambiente amaranto. E infatti la decisione finale è arrivata dopo un dibattito lunghissimo, che ha fatto tremare sia la società che i tifosi sui social network.
RIUNIONE E OK. Subito dopo il sopralluogo, i membri della Commissione si sono spostati in Prefettura, dove alle 17.15 è iniziata la riunione più attesa dell’ultimo periodo. Inizialmente, la documentazione presentata dal Comune non ha convinto la maggior parte delle persone presenti. E così è iniziato il confronto tra le parti, concluso con una fumata non completamente bianca: l’amministrazione comunale è infatti riuscita a strappare l’ok proponendo di fare nuove prove di carico sulla struttura, una soluzione accettata dalla Commissione, che quindi farà un nuovo sopralluogo a fine luglio. Si tratta di un dettaglio, comunque da non trascurare. Resta però il problema generale di uno stadio a pezzi, che tra un anno si ritroverà nella stessa situazione. Inutile parlare di progetti impossibili da realizzare, qui bisogna intervenire in modo concreto. Perchè oggi la chiusura è stata evitata, ma domani...
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