Italia
Super prova dell’Avis Vergaio di Prato
Premio ai due team femminili a pari merito: Flying Women e Avis Verag
PISA. La Granfondo Pissei Edita Pucinskaite ha toccato quota 524 iscritti. Successo per la settimana edizione della cicloturistica pistoiese, che coniuga lo sport alla beneficenza. Una parte del ricavato infatti è stato devoluto al progetto di Emergency legato al supporto del centro pediatrico di Bangui, nella Repubblica Centrafricana, che cura i bambini gratuitamente. La manifestazione inoltre era valida come terzo raduno per atleti diversamente abili e come prova per il Circuito Toscano di Cicloturismo, per la Toscana Challenge e per il Campionato Toscano di Cicloturismo. Quattro i percorsi proposti: la Granfondo da 158 chilometri, con ben 4100 metri di dislivello, il Fondo da 125 chilometri e 2800 metri di dislivello, il medio da 78 chilometri e 1600 metri di dislivello, e il corto da 55 chilometri. Lo start è stato dato intorno alle 7.30 da piazza del Duomo. Solo una ventina i coraggiosi, che si sono avventurati nel tracciato da oltre centocinquanta chilometri. Gli altri hanno optato per i chilometraggi meno impegnativi, considerata anche la bomba di acqua che si è abbattuta a Pistoia e dintorni tra le dieci e le undici. La classifica delle società è stata vinta dall'Avis Vergaio di Prato, seguita dall'Inpa Bianchi Giusfredi e dal Gs Cicloamatori Dlf Pistoia. Quarta piazza per l'Agliana Ciclismo e quinta per Mt Bike Team. Il premio Edita Pucinskaite è stato attribuito alle due formazioni femminili giunte a pari merito Flying Women e Avis Verag. I Free Bikers si sono aggiudicati l'opera realizzata dal centro Maic, come formazione proveniente da più lontano, mentre il Memorial Macherelli è stato assegnato al bike club Uoei di Pietrasanta.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
