Gioco
Pietrini, una gemma sbocciata sottorete, e ora ecco l’azzurro
Elena ha vinto il tricolore Under 16 ed è stata nominata Mvp «Lasciare casa è stata dura, ma adesso a Roma mi trovo bene»
LIVORNO. Elena Pietrini torna nella sua Livorno dopo un'annata eccezionale a Roma, coronata con lo scudetto alle finali nazionali Under 16 e il titolo di Mvp della manifestazione.Per la giovane schiacciatrice classe 2000, proveniente dal vivaio del Volley Livorno, una stagione indimenticabile culminata con il tricolore e il premio come migliore schiacciatrice del torneo.
«Era la prima volta che partecipavo alle finali nazionali e non ci aspettavamo di vincere perché non eravamo tra le favorite, c'erano altre squadre molto forti: Lilliput Torino e Orago Varese. In finale contro Lilliput ce l'abbiamo messa tutta e abbiamo vinto, la soddisfazione è stata tantissima. Il premio individuale poi è stato del tutto inaspettato. La nostra vittoria io e le mie compagne l'abbiamo dedicata a Andrea Scozzese, il nostro dirigente scomparso qualche mese fa e anche ora vorrei dedicare un pensiero a lui che ha fatto tanto per la nostra società».
Con ventisette punti, più di un set, messi a segno nella finale contro le torinesi è stata determinante, anche se il roster del Volleyrò è stato allestito appositamente per sfondare a livello giovanile, con le migliori promesse del panorama nazionale. Lì Elena ha diviso i suoi impegni fra Under 16 e campionato di B2 dove ha abituato tutti a fantastiche prestazioni condite da vagonate di punti in ogni partita.
Elena, figlia d’arte, racconta così la sua avventura romana: «All'inizio è stato difficile perché per la prima volta mi trovavo da sola senza la mia famiglia. Ogni tanto mamma veniva a trovarmi però sentivo tanto la mancanza dei miei genitori, poi con la squadra si è creato un bel gruppo e la lontananza è stata più sopportabile».
Un bel cambio di vita rispetto a quella livornese, con la passione che di fatto si è tramutata in un impegno a tempo pieno. «A Livorno mi allenavo tre volte a settimana, qui tutti i giorni quattro ore, quindi è stato molto più faticoso, dividendo gli impegni fra Under 16 e serie B2, poi a metà anno sono passata in Under 18. A Roma proseguo gli studi frequentando una scuola privata a indirizzo estetico».
Una passione, quella per la pallavolo che affonda le sue radici nella famiglia a cui Elena è molto legata. Anche mamma Laura infatti giocava a pallavolo, così come la sorella maggiore Giulia che milita nella prima squadra del Volley Livorno. Dal padre Alberto, ex giocatore di basket la “piccola” Elena ha ereditato i centimetri (186!) mentre la timidezza è tutta farina del suo sacco, almeno finché non si trova sotto rete e lì sì che sono dolori per le avversarie. La tecnica unita all'imponente fisicità fanno sì che sia veramente difficile fermare le bombe di Elena a rete e non c'è muro o difesa avversaria che regga di fronte alle sue schiacciate.
Qualche invidia da parte della sorella Giulia? «Un po' è invidiosa -ammette con una punta di soddisfazione- però in fondo è contenta e anche lei fa il tifo per me».
Nell'attesa che ricominci un’altra stagione a Volleyrò è arrivata la chiamata in nazionale juniores Under 19 di Luca Cristofani, col ritiro di Cormons dal 18 al 26 giugno. Nel frattempo Elena è rientrata alla base per godersi la famiglia e un po' di mare con le amiche, giusta ricompensa per un'annata davvero strepitosa.
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