Gioco
E intanto Protti premia gli allenatori
Stasera torna la “Triglia”: targhe ai tecnici livornesi campioni nell’ultimo anno
LIVORNO. Riecco la “Triglia”, arrivata ormai alla 21esima edizione. Riecco il premio agli allenatori di Livorno e provincia che, nella stagione appena conclusa, hanno vinto un campionato a qualsiasi livello (professionistico, dilettantistico e giovanile). Riecco l’appuntamento finale della sezione provinciale dell’Aiac (Associazione italiana allenatori di calcio), che ogni anno organizza questo evento. L’appuntamento è fissato oggi, alle 19, al ristorante “Precisamente a Calafuria”, dove ci sarà anche Igor Protti, pronto a premiare i tecnici vincenti. In attesa di capire il suo futuro, vista la proposta avanzata dal Livorno attraverso il direttore generale Paolo Armenia, ecco quindi un’altra presenza in città.
«Nell’ultima stagione - le parole di Pino Burroni, lo storico presidente dell’Aiac labronica - tanti allenatori livornesi si sono messi in evidenza. C’è grande soddisfazione da parte nostra, è stata un’annata positiva sotto tantissimi punti di vista».E infatti saranno tanti i tecnici che riceveranno la “Triglia”, il riconoscimento più importante per le panchine amaranto. Un premio ideato dal giornalista Gianni Picchi, scomparso un anno fa e ancora nel cuore di tutto il mondo del calcio. A proposito, l’Aiac ha preparato una targa speciale per la sua famiglia.
Tra gli ospiti, oltre a Protti, sono attesi anche Renzo Ulivieri (presidente dell’Aiac nazionale), Luciano Casini (presidente regionale dell’Associazione italiana allenatori di calcio), Paolo Pasqualettti (leader provinciale della Figc), Paolo Corrieri (numero del Coni livornese) e Alessio Simola (presidente della sezione provinciale dell’Aia). «Sarà una serata bellissima, il modo migliore per chiudere una stagione ricca di successi per i nostri allenatori e le nostre squadre», il post finale di Burroni.
Gianni Tacchi
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