Il Tirreno

Livorno

Capolavoro Rossi è lui il re di Spagna

Il pesarese piega Marquez, Lorenzo «eliminato» da Iannone

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BARCELLONA. In quella stretta di mano tra Valentino Rossi e Marc Marquez sul podio del circuito di Montmelò c'è la sintesi del Gran premio della Catalogna, vinto con una gara spettacolare del pesarese che ha voluto dedicare il successo al ricordo di Luis Salom, il pilota morto durante le prove libere di venerdì. Una stretta di mano che lo stesso Rossi a fine gara definisce «giusta» perché «ho pensato che visto che facciamo una cosa bellissima, ma per cui dobbiamo essere tranquilli e concentrati, quella era la cosa giusta da fare».

L’anno scorso, a Sepang, cominciarono le schermaglie tra i due, ieri Valentino ha messo la parola fine, battendo in terra di Spagna proprio Marquez e l’altro pilota della Honda Dani Pedrosa, collezionando la decima vittoria sul circuito catalano in carriera e riaprendo di fatto il motomondiale. Deve guardare invece da lontano Jorge Lorenzo, toccato dalla Ducati di Andrea Iannone i due finiscono nella ghiaia alla curva dieci e il maiorchino perde la vetta iridata. Si parte con Marquez, autore della pole, in prima fila con Lorenzo e Pedrosa. Valentino Rossi è nel mezzo della seconda fila. Lorenzo scatta subito in testa, alla curva Elf riesce a tenere la posizione davanti a Marquez. Ottima partenza di Iannone, terzo ma sorpassato da Pedrosa seguono Maverick Viñales, Rossi e Dovizioso. Il gruppo si compatta. Al primo giro comanda Lorenzo seguito dalle due Honda mentre Rossi in un solo sorpasso ha la meglio su Iannone e Vinales. Il pilota Suzuki non ci sta e si rifà sotto alla M1 del Dottore per qualche curva prima di entrare nel mirino della Desmosedici di Iannone. A venti giri al termine Rossi sorpassa Marquez. Comanda sempre Lorenzo ma il passo del pesarese è migliore e all’inizio del 19° giro Rossi conquista la testa. Lorenzo accusa il colpo e lascia aperta la traiettoria a Marquez che lo supera e vola alla caccia di Rossi.

I piloti di testa sono vicini, Pedrosa si unisce ai tre fuggitivi. A undici giri dalla fine le posizioni con cambiano ma le distanze aumentano. Rossi e Marquez proseguono sullo stesso passo a oltre tre secondi da Pedrosa.Vinales è quarto davanti a Lorenzo poi Iannone. A otto giri dalla fine Lorenzo e Iannone entrano nella curva dieci. Il pilota Ducati blocca l’anteriore e scivola contro la M1 di Lorenzo. I due finiscono a terra per il grande disappunto di Lorenzo (a fine gara la collisione costerà al ducatista la partenza dall’ultima fila nel prossimo Gp, ad Assen, in Olanda tra due settimane e due punti di penalizzazione). Davanti Rossi e Marquez fanno l’andatura. Marquez va al comando, Rossi risponde staccando in fondo al rettilineo e resta davanti. Meno tre giri alla fine e Marquez ci prova ancora, è nuovamente primo. A due giri dalla bandiera a scacchi Rossi torna in testa con una staccata super in fondo al rettilineo allungando poi anche grazie all’errore di Marquez alla curva 6. Terzo è Pedrosa, quarto Viñales. Gli altri italiani: Dovizioso è settimo, Petrucci nono e Pirro quindicesimo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web