Il Tirreno

Livorno

«Serve rispetto per bilanci e regole: date -3 al Lanciano»

di Alessandro Bernini
«Serve rispetto per bilanci e regole: date -3 al Lanciano»

Scendono in campo il sindaco Nogarin e il senatore Filippi in vista della sentenza di domani. «Livorno merita i playout»

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LIVORNO. Il silenzio è impressionante. Ed è giusto che qualcuno abbia deciso di incrinarlo, non fosse altro che per far capire che il Livorno Calcio non è solo ma ha dietro una città.

Domani, con inizio lavori alle 14.30, verranno infatti discussi i ricorsi presentati dalla Procura federale Figc e dalla Procura generale del Coni. Al centro della giornata ci sarà l’ultima decisione della Corte federale d'appello, che ha ridotto la penalizzazione del Lanciano, passata così da -5 a -2. Sarà il Coni a scrivere la parola “fine” a questo caso, dato che arriverà una sentenza inappellabile.

Così ieri, neanche fossero amici di vecchia data, il sindaco Nogarin e il senatore Filippi hanno rilasciato un comunicato praticamente in contemporanea. Dove in sostanza si chiede che la sentenza tenga conto del rispetto delle regole, visto che i bilanci del Livorno sono cristallini e in ordine mentre su quelli del Lanciano si potrebbe scrivere un libro.

LA NOTA DEL SINDACO. «Rimango in fiduciosa attesa - ha scritto Nogarin - della pronuncia del Collegio di Garanzia del Coni sulla penalizzazione nei confronti della Virtus Lanciano, richiesta dalla Procura Federale. Mi auguro che il Collegio si esprima ripristinando la sanzione prevista dal giudizio di primo grado».

«Confido - prosegue il sindaco - che nel corso del processo si tenga conto che, diversamente dal club abruzzese, il Livorno Calcio abbia sempre avuto i conti in ordine e di considerare poi come il match del 20 maggio scorso, tra le due squadre, sia stato pesantemente condizionato da errori arbitrali, ormai certificati dalla stessa giustizia sportiva. Credo che, oggettivamente, se c'era una squadra meritevole di vincere il match e andare ai playout, quello era il Livorno».

«Senza voler togliere niente alla Virtus Lanciano, la permanenza della squadra amaranto nella serie cadetta può fare, oggettivamente, soltanto bene al mondo del calcio», conclude il sindaco Nogarin.

LA NOTA DI FILIPPI. E sempre ieri è sceso in campo anche Marco Filippi, senatore del PD, che sulla vicenda aveva già presentato un'interrogazione parlamentare nei giornbni scorsi.

Questa la nota del senatore. «Mercoledì prossimo la giustizia sportiva è di nuovo chiamata a decidere sulla penalizzazione del Lanciano per non aver correttamente ottemperato a tutti gli obblighi legati ai versamenti previdenziali. È evidente che la giustizia, anche quella sportiva, deve essere e rimanere indipendente da qualsiasi pressione esterna, ma è altrettanto evidente che non pagare nei tempi dovuti ciò che è dovuto, costituisce un vantaggio diretto anche sul terreno di gioco: chi non tiene i bilanci in ordine può permettersi ingaggi e premi salvezza che le squadre che rispettano tutte le regole, come il Livorno calcio ha fatto, non possono permettersi».

«Per questo - conclude Filippi - spero che la giustizia sportiva dica una parola definitiva mercoledì e permetta al Livorno di giocarsi le possibilità di salvezza sul campo nei play out, senza essere penalizzato, assurdamente, dal fatto di aver tenuto in regola tutti i bilanci ed aver fatto investimenti in linea con le sue entrate».

MENO 2 E MENO 3. Domani dunque sapremo tutto. La sensazione è che il Coni non avrà il coraggio di decretare un definitivo meno 3 e così come al solito vinceranno u furbetti. Resta una piccola possibilità, uno spiraglio di giustizia, e a quello non possiamo che aggrapparci fino all’ultimo istante.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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