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Il vincitore: «È presto per pensare al Mondiale» Ma Rosberg è più vicino

Il vincitore: «È presto per pensare al Mondiale» Ma Rosberg è più vicino

Il brasiliano “tradito” dal suo team: Perdere così fa davvero male» Deluso anche Raikkonen. «Ho perso l’anteriore ed è finito tutto»

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MONTECARLO. «È presto per pensare al Mondiale, la strada è ancora lunga». Parola di Lewis Hamilton, vincitore del Gp di Monaco, primo trionfo stagionale per lui. Che però non può fare a meno di guardare la classifica piloti. Nico Rosberg, suo compagno di squadra in Mercedes e ancora leader della stessa, era sesto a pochi metri dal traguardo, ma sul rettilineo è stato superato da Hulkenberg per appena tre decimi, finendo settimo. Così il distacco tra i due si è ridotto ad appena 24 punti.

«Grazie a Dio, oggi è andato tutto come speravo - ha aggiunto Hamilton -. Devo ringraziare il team che mi ha messo a disposizione una grande macchina ed i tifosi per il loro sostegno. Sono senza parole. Ho pregato per vivere ancora un giorno come questo e per come è arrivato mi sento un privilegiato. Verso la fine non sapevo quanto potevano ancora durare le gomme e nell'ultimo giro ho rischiato di uscire». Hamilton ha poi riconosciuto la bravura di Ricciardo, che lo ha impegnato fino alla fine: «Grandi complimenti a Daniel, è stato fenomenale in tutto il fine settimana. E' uno dei piloti migliori contro cui ho corso e non vedo l'ora di confrontarmi ancora con lui».

«Perdere così fa male. Preferisco non commentare la gara. Ringrazio solo i fan che mi hanno supportato nel corso di tutto questo fine settimana». Daniel Ricciardo è di poche parole dopo il secondo posto del Gp di Monaco, deciso da un errore del suo box al momento del primo cambio gomme. Errore che ha consentito ad Hamilton di passarlo ed andare a vincere. «Sono stato chiamato ai box e quindi dovevano essere pronti - ha detto Ricciardo - Fa male, non so che altro dire. Il secondo posto non rende giustizia alla mia gara». E dalla sua scuderia arriva un pubblico mea culpa. «Abbiamo regalato la gara alla Mercedes». Helmut Marko, braccio destro di Dietrich Mateschitz alla Red Bull, ha pubblicamente chiesto scusa a Ricciardo: «Sfortunatamente ci sono state tante incomprensioni ma indagheremo - aggiunge come riporta l'account twitter della Formula 1 - È stato un errore umano, tutto quello che possiamo fare è chiedere scusa a Daniel».

Altra faccia triste, quella del ferrarista Kimi Raikkonen. «È stata una delle gare più difficili finora, abbiamo fatto qualche punto in quelle precedenti speriamo di tornare davanti nelle prossime». Il finlandeseprova a guardare al futuro, dopo aver chiuso con un ritiro il Gp di Monaco. La sua Ferrari è finita contro le barriere dopo undici giri, con l’alettone che finito sotto le ruote gli ha impedito di continuare. Raikkonen ha poi "parcheggiato" la vettura in una via di fuga dopo aver percorso tra le scintille tutto il tunnel del tracciato monegasco. È stato difficile trovare aderenza sul bagnato, ho guidato il più veloce che potevo ma ho perso l'anteriore nonostante velocità bassa e non sono riuscito a rimettere la macchina dritta. Peccato».

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di Redazione web