Gioco
Favola Favilli, trascina la Juve in finale
Doppietta con l’Empoli, in campo anche altri cinque livornesi
LIVORNO. Ancora lui, sempre lui. Dopo una stagione da protagonista e il debutto in Serie A, Andrea Favilli sta trascinando la Primavera della Juventus nella fase finale del campionato. E ieri, grazie a una doppietta favolosa, è stato decisivo nel 4-2 sull’Empoli, successo che ha portato i bianconeri in semifinale. L’attaccante classe 1997 – nato a Ghezzano (Pisa), cresciuto nel Navacchio Zambra e ancora di proprietà del Livorno – prima ha sbloccato il punteggio e poi ha trovato la rete del momentaneo 3-2. «Complimenti all’Empoli – ha detto Favilli, volato a Torino un anno e mezzo fa – loro ci hanno messo in difficoltà, ma le nostre potenzialità sono superiori e infatti alla fine è arrivata la vittoria, anche se potevamo fare di più. Pronto per il grande salto? Sì, ma non solo io, anche tutti gli altri». Lui verrà sicuramente riscattato dalla Juventus, che verserà quasi un milione e mezzo nelle casse amaranto, e poi dovrebbe andare via in prestito (tante le squadre interessate, la Spal ha già bussato alla porta).
Ma tra i protagonisti, nel quarto di finale giocato ieri, c'erano anche 5 livornesi con la maglia dell'Empoli: i difensori Diego Borghini (1997, titolare), Alessio Zini ('98, entrato nella ripresa, assente invece il gemello Andrea) e Davide Seminara ('98, in panchina), poi i centrocampisti Alberto Picchi ('97, pronipote di Armando e tra i migliori in campo) e Samuele Damiani ('98, in panchina). Attenzione soprattutto al futuro di Picchi, seguito dalla Juventus.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google