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Livorno

«Ora la retrocessione vada in Parlamento»

«Ora la retrocessione vada in Parlamento»

I vertici del club Magnozzi all’attacco: sindaco e prefetto ci ricevano e poi un’interrogazione a Roma

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LIVORNO. «Quasi sicuramente queste cose non porteranno da nessuna parte, ma non possiamo stare zitti davanti a un’ingiustizia del genere».

Ecco lo spirito che ha portato un gruppo di tifosi ad alzare la voce, chiedendo non solo un incontro al sindaco Filippo Nogarin e al prefetto Tiziana Giovanna Costantino, ma spingendo anche per un’interpellanza parlamentare.

Protagonisti i vertici del club amaranto “Mario Magnozzi”, che mercoledì sera si sono riuniti nella loro sede insieme ad altri sostenitori e hanno fissato la strategia per protestare contro gli episodi dell’ultimo periodo: gli errori di Nasca, il caso Lanciano, la squalifica di Ferrari…

Il comunicato. «A seguito degli eventi che hanno minato il regolare svolgimento dell’ultima giornata – il comunicato di questo gruppo di tifosi – abbiamo deciso di rivolgerci alle autorità competenti per richiedere accurati controlli sulla regolarità della conclusione della stagione. Così abbiamo manifestato il desiderio di essere ricevuti dal sindaco e dal prefetto, con lo scopo di avere garanzie sull’impegno nel fare le verifiche necessarie, ricorrendo magari agli organi nazionali e federali. Tutta Livorno chiede di far luce sugli episodi che hanno falsato il finale di questo campionato, invocando soprattutto rispetto per la passione di una città intera».

Ma parlare con le autorità cittadine è solo il primo step, perché «abbiamo inviato anche una documentazione all’onorevole Marco Filippi – continua la nota – che si è reso disponibile per un’interpellanza ministeriale su tutto ciò che è successo e succederà nei confronti del Livorno». Sì, l’obiettivo è arrivare fino a Renzi.

Che ingiustizia. Questa iniziativa è nata da Enrico Fernandez Affricano, presidente del club “Magnozzi”, e da Nedo Di Batte, storico tifoso amaranto e promotore anche del mini-pellegrinaggio a Montenero di qualche settimana fa. «Siamo davanti a una truffa, a un’ingiustizia – le loro parole – e non riusciamo a sopportare tutto questo. Gli errori di Nasca sono evidenti, l’ha confermato anche la Lega di B squalificando Ferrari. Adesso speriamo in un -3 al Lanciano, che ci permetterebbe di giocare il playout e ridarebbe credibilità a questa Serie B. Anche se la figura di Lotito è ingombrante…». (g.t.)

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