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Ceravolo-Protti una coppia per ripartire

Ceravolo-Protti una coppia per ripartire

Possono convivere, Spinelli ci pensa Sarebbe un primo segnale importante

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LIVORNO. Aspettiamo la sentenza, certo. Ma senza illusioni visto che tutta questa storia sta assumendo sempre più i contorni di una farsa. Come si fa ad essere ottimisti dopo le ultime vicende? La Salernitana che si defila dalla “battaglia” contro il Lanciano, Abodi che prima dice “ormai è sicuro che lo spareggio sarà Salernitana-Lanciano” e poi fa marcia indietro dopo essersi reso conto dell’autogol, infine la squalifica per simulazione di Ferrari che trasforma in grottesco quello che è accaduto nell’ultima partita. Aspettiamo dunque il primo giugno, con scarsa fiducia nella giustizia sportiva.

LA SCELTA DI CERAVOLO. Noi guardiamo avanti. E in questa ottica va apprezzata la scelta di Ceravolo che martedì mattina si è presentato negli uffici di Aldo Spinelli dicendo in sostanza: «Per me non è un problema scendere in serie C. Sono il primo ad essere dispiaciuto di questa retrocessione e non abbandono la barca. Mi piacerebbe provare a risalire insieme».

Non sono parole da trascurare. Vero che Ceravolo ha un contratto, ma non crediamo che abbia bisogno di quello per vivere: insomma, se avesse voluto, poteva strapparlo senza problemi.

COPPIA CON PROTTI. La domanda è: Ceravolo e Protti possono eventualmente convivere. La risposta è “sì” per due ragioni. 1) sono persone intelligenti che conoscono il calcio e il rispetto dei ruoli, 2) non crediamo che Igor Protti veda il suo futuro come direttore sportivo “puro”, bensì più come figura intermedia tra squadra e società. Comunque stiamo parlando di ipotesi, sensazioni, è chiaro che la mossa più importante deve arrivare da Aldo Spinelli.

Mai come in questo caso avere uno staff tecnico di qualità è alla base della costruzione di un progetto solido e affidabile. Questa ci sembra davvero l’occasione e la situazione giusta (anche alla luce di quanto espresso dalla tifoseria, come potete leggere a fianco) di inserire di nuovo Igor Protti nella sua casa, nella sua famiglia.

ALLENATORE E GIOCATORI. Chiaro che poi andrà scelto l’allenatore. Per ora i nomi circolati sul tavolo di Spinelli sono quelli di Lucarelli e Gelain, ma qui la situazione è molto fluida. Il 30 giugno scade l’opzione per depositare di nuovo il contratto di Vantaggiato e Jelenic: entrambi hanno però contratti che sarebbero insostenibili per la B, quindi bisognerà parlare prima con loro.

LUTTO PER ARMENIA. Ieri è deceduta la mamma di Paolo Armenia, il direttore generale del Livorno. Un lutto che ha colpito tutta la famiglia amaranto, anche perché Armenia è persona competente, che non ama i riflettori ma da due anni lavora davvero per il bene del Livorno. A lui vanno le condoglianze anche del nostro giornale. (al.ber.)

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