Il Tirreno

Livorno

Pinsoglio non si vede Vai col certificato...

di Gianni Tacchi
Pinsoglio non si vede Vai col certificato...

Il portiere resta a casa e invia altri 7 giorni di prognosi

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Assente al ritrovo di lunedì pomeriggio «per una visita all’occhio», quello colpito da un tifoso dopo il pasticcio da Serie C con il Lanciano. E assente anche ai due allenamenti di ieri, sia in mattinata che nel pomeriggio.

Il motivo? Semplice. Carlo Pinsoglio era coperto dal referto medico dell’ospedale di Cisanello fino a lunedì, terzo e ultimo giorno di prognosi. Così è andato nuovamente da un dottore, che gli ha dato altri 7 giorni di malattia e gli ha consigliato anche una visita specialistica all’occhio (dovrebbe farla in settimana). Documenti inviati subito al Livorno, informato quindi di questi sviluppi.

Il certificato coprirà Pinsoglio fino a lunedì prossimo, ma in ogni caso – a prescindere dalla sentenza definitiva sul caso Lanciano, una speranza diventata quasi utopia – la sua esperienza amaranto è finita. Finita con due papere clamorose, che hanno mandato il Livorno all’inferno, con le accuse social ai compagni di squadra, i quali l’hanno scaricato e isolato, e con quel pugno arrivato in faccia, un gesto sicuramente da condannare.

Proprio come il suo atteggiamento, anche se le due cose non possono essere messe sullo stesso piano.

QUANTI ERRORI... Eppure era iniziato tutto con altre premesse, con attese poi non rispettate. «Abbiamo preso il miglior portiere della Serie B», disse Christian Panucci la scorsa estate, dopo aver alzato la voce con la società per averlo. Già, perché Aldo Spinelli non era convinto. Forse sul lato sportivo, sicuramente su quello economico. E gli era stato proposto, nei vari colloqui con il Torino per Aramu, il senegalese Lys Gomis, reduce da una stagione in prestito a Trapani.

Niente da fare, Panucci sbarrò questa strada e il Livorno andò su Pinsoglio. Purtroppo, perché il suo finale di campionato è stato da incubo e ha portato i colori amaranto nell’attuale Lega Pro. Da non dimenticare anche i suoi errori in precedenza (a Modena, in casa col Bari…), ma soprattutto quel senso di insicurezza a ogni uscita.

Fino alla dormita sulla punizione di Zapata, agli attacchi ai compagni su Instagram e alla frittata da Terza categoria (no, mai vista neanche lì…) con il Lanciano. Poi l’aggressione, una follia di un tifoso, e questi certificati, il primo di 3 giorni e il secondo di 7.

IL SUO FUTURO. E ora? Pinsoglio ha un contratto con la Juventus fino al 30 giugno2017, quindi è legato alla società bianconera per un altro anno. La scorsa estate, dopo il buon biennio di Modena, era seguito anche in Serie A. E fino a qualche mese fa, tra le varie ipotesi, c’era anche quella di un suo rientro a luglio alla Juve come terzo portiere: essendo cresciuto nel vivaio, sarebbe stata la soluzione ideale per le liste in campionato e in Champions. Adesso, però, è crollato tutto. Il suo attacco ai compagni, roba da vergognarsi, non sarà passato inosservato in casa bianconera. La Juventus ha prenotato quasi tutti i talenti di questa B, ma si ritroverà con un intruso da piazzare. A chi? Per Marotta e Paratici sarà dura…

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web