Gioco
Picchi e Livorno, l’amore in un libro
Domani la presentazione di “L’Armando Furioso”, opera di Federico Buti
LIVORNO. Armando Picchi e Livorno, Livorno e Armando Picchi. È questo il filo conduttore del nuovo libro dedicato al capitano della Grande Inter degli anni ’60, “L’Armando furioso – Picchi, fra storia e mito”.
L’autore è un pezzo di storia del nostro quotidiano, Federico Buti, ex caposervizio di quattro settori diversi della nostra redazione (cultura e spettacoli, attualità, regione e sport) e figura storica del giornale Il Tirreno.
Il volume, edito dalla Pacini e uscito alla fine dello scorso anno, ripercorre la straordinaria carriera di Picchi (3 scudetti, 2 Coppe dei Campioni e 2 Coppe Intercontinentali con la maglia nerazzurra) con lo sfondo della sua Livorno.
Dove il libro verrà presentato domani, giorno del 45esimo anniversario della sua scomparsa. L’appuntamento è alle 18.30 al ristorante Qb (Scali delle Ancore, 1), una presentazione organizzata e promossa dalla FinecoBank (serve l'invito per partecipare).
«Sono stati scritti tanti libri su Armando Picchi – il commento di Buti – ma io ho scelto una strada diversa, ho deciso di raccontare lui e Livorno: qui è inquadrato nel contesto della sua città, una città profondamente diversa rispetto a quella di oggi».
«Sotto un certo punto di vista - aggiunge Buti -, è un volume nostalgico, perché oggi non ci sono giocatori del genere e non c’è un senso di appartenenza simile». E infatti lo spessore umano di Picchi si sente in ogni pagina.
(g.t.)
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