Gioco
Protti-Livorno: si è aperto lo spiraglio
Spinelli e Ceravolo verso il divorzio, ma l’eventuale “sì” di Igor dipende dal progetto. La società: «I playout spettano a noi»
LIVORNO. Mai come oggi, il futuro è un’ipotesi. Per mille ragioni: perché al 99% siamo in serie C ma esiste ancora quell’1% di speranza, ma soprattutto perché Aldo Spinelli non sembra intenzionato a vendere ma neanche ha chiarito bene quali siano i progetti.
CERAVOLO E PROTTI. Resta il fatto che negli ultimi giorni sembra esserci un certo gelo tra Spinelli e il ds Franco Ceravolo. Non c’è stato nessuno scontro, questo va chiarito. Ma sembra che si vada verso una dolce eutanasia del rapporto, nonostante ci sia un altro anno di contratto.
Cosa significa questo? Che si amplia il margine per ipotizzare l’ingresso in società di Igor Protti. La convivenza tra Igor e Ceravolo sarebbe stata complicata, è chiaro che Protti non accetterebbe mai di venire a fare lo spettatore non pagante. Spinelli ha dato mandato al dg Paolo Armenia di “contattare” Protti e quest’ultimo chiaramente non ha chiuso nessuna porta al Livorno Calcio. Figuriamoci.
Al momento la situazione è questa. Spinelli ieri voleva Protti ma col presidente non si sa mai cosa vuole domani; Protti vuole il Livorno ma solo a condizione che ci sia un progetto di rilancio della società nel quale lui possa essere coinvolto da protagonista. Il che non significa per forza come ds, ruolo dal quale si è dimesso dal Tuttocuoio dopo l’esonero di Lucarelli.
Una cosa è certa. C’è una tifoseria, una città, un popolo, che vuole Igor in amaranto. Questo non lo dobbiamo certo spiegare noi a Spinelli.
I PLAYOUT CI SPETTANO. Intanto ieri la società amaranto è scesa in campo con un comunicato nel quale si chiede anche abbastanza esplicitamente di essere ammessi ai playout. Ecco il testo: “L’A.S. Livorno Calcio S.r.l., preso atto dell’esito finale della classifica del campionato di Serie B 2015/2016 dopo la disputa dell’ultima giornata, comunica di aver disposto la prosecuzione degli allenamenti da parte della Prima Squadra, fino a data da individuare, in attesa che il Collegio di Garanzia dello Sport del Coni si pronunci sui ricorsi, promossi dalla Procura Generale dello Sport Coni e dalla Procura Federale Figc relativamente alla decisione della Corte Federale d’Appello FIGC del 13 maggio 2016, con cui è stata ridotta la penalizzazione a carico della S.S. Virtus Lanciano S.r.l. da cinque a due punti. La scrivente, infatti, fa presente come l’appello del Procuratore Federale, Dott. Stefano Palazzi, abbia ad oggetto la domanda di irrogazione, a carico del club abruzzese, della sanzione della penalizzazione di tre punti, ulteriori ai due già inflitti, richiesta il cui accoglimento determinerebbe il diritto dell’A.S. Livorno Calcio S.r.l. di disputare lo spareggio play-out contro la Salernitana. Alla luce di quanto sopra, l’A.S. Livorno Calcio S.r.l. ripone la massima fiducia nell’operato delle istituzioni, affinché venga salvaguardata l’applicazione di tutti i regolamenti di cui la Figc, giustamente, pretende il massimo rispetto da parte dei propri club professionistici, che risultano, nel caso in esame, palesemente violati dalla società abruzzese».
IN ATTESA. Intanto ieri sera, come potete leggere sotto, è arrivato anche l’annunciato nuovo deferimento, come vi abbiamo spiegato in questi giorni. La richiesta è di 5 punti ovvero i 2 già in essere più altri 3, ma il problema è che 1 punto (quello della rinuncia agli stipendi di alcuni tesserati) sembra molto difficile da togliere. E con l’eventuale meno 2, non cambia nulla. Continuiamo a tenere in vita questa speranza, perché siamo tifosi e perché ci avvolge anche un senso di ingiustizia. Ma sarà dura, molto dura.
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