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Scandicci in pezzi, la Massese è salva

Scandicci in pezzi, la Massese è salva

Grande prova di Del Nero e Remondini, Barsottini para un rigore

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SCANDICCI. Con tre reti la Massese espugna il Turri nel playout decisivo e centra la salvezza, conservando la Serie D anche per la prossima stagione.

Un mezzo miracolo quello degli uomini di Pinna protagonisti di una stagione travagliata, salvata solo all'ultimo atto. La vittoria sullo Scandicci fa tirare un sospiro di sollievo alla dirigenza bianconera che dovrà presto rimettersi al lavoro per gettare le basi di un futuro più solido.

La Massese scesa in campo è stata determinata e propositiva per tutti e novanta i minuti di gioco e alla fine ha centrato l'impresa grazie ai suoi pezzi più pregiati: prova superba per Remorini e Del Nero senza dimenticare il portiere Barsottini che prima dell'intervallo sull'1 a 0 dei suoi ha parato un rigore agli avversari sventando la possibile rimonta dello Scandicci. Formazione. Problemi in difesa per mister Pinna orfano di Cauz, Stampa, Zambarda, Mannucci con Parenti squalificato pertanto scelte obbligate nel pacchetto arretrato: Aliboni viene schierato al centro della difesa con Milianti, Richieri e Remorini i due terzini. Franco e Rosaia in mediana, sulla tre quarti Galelli, Lessa Locko e Del Nero con Falchini unica punta a comporre il 4-2-3-1. Mister Cecchi di contro rinuncia a Papini e schiera in avanti Ammannati e Cacciapuoti con Betti che parte dalla panchina.

Obbligo di vittoria per la Massese, allo Scandicci può andare bene anche un pareggio vista la migliore posizione in classifica quindi sono i bianconeri a fare la gara. Ospiti apuani subito più spigliati già nel primo tempo: al tiro ci prova Rosaia la cui mira è imprecisa, gli fa eco più tardi Lessa Locko che dalla distanza colpisce incredibilmente  il palo, servito da Del Nero. Sale in cattedra proprio il capitano a insidiare la porta di Addario ma la sua conclusione termina fuori. Risponde la squadra di Cecchi con un palo colpito da Ceciarini. Al 40' l'episodio che porta in vantaggio i bianconeri: il fiorentino Razzanelli atterra Falchini in area e l'arbitro comanda calcio di rigore; dagli undici metri va Del Nero che non sbaglia e deposita in rete la palla dell'1 a 0. Prima dello scadere lo Scandicci potrebbe pareggiare i conti beneficiando di un penalty concesso perché Del Nero che anticipa fallosamente Vinci in area. Sul dischetto va Cacciapuoti si lascia ipnotizzare da Barsottini che salva il risultato e con esso una bella fetta di salvezza.

Nella ripresa i bianconeri cercano in tutti i modi di chiudere la gara prima possibile: Lessa Locko in contropiede serve Rosaia che da buona posizione spara a rete ma Addario blocca. Il raddoppio è nell'area e al 10' è Falchini a trovare la rete grazie all'assist al bacio di Galelli che spalanca la porta all'attaccante bianconero implacabile nel segnare il 2-0. Mister Cecchi corre ai ripari e butta nella mischia Betti per dare maggior peso specifico all'attacco e tentare il tutto per tutto ma c'è solo una squadra in campo: Falchini sciupa in più di un'occasione il possibile tris e subentra il nervosismo con i locali che percepiscono la retrocessione e nel giro di due minuti terminano in doppia inferiorità numerica: prima Mussi, poi Vinci vengono espulsi per doppia ammonizione assecondando l'inerzia della gara, con la Massese che deve solo controllare il doppio vantaggio in undici contro nove uomini a circa mezz'ora dalla fine. 

Si susseguono le azioni, a Betti risponde il neo entrato Vita e all'ultimo dei cinque minuti di recupero il tris definitivo: con lo Scandicci sbilanciato in avanti Richieri fa partire il contropiede e serve Dell'Amico che controlla e spedisce in rete la palla del 3-0 finale.

Tripudio bianconero e sugli spalti del Turri comincia la festa con i tifosi ospiti della Curva Alessandro Balloni in estasi per il prezioso traguardo raggiunto. 

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