Gioco
Camaiore al veleno dice addio ai playoff
Primi 45’equilibrati, poi penalty fasullo e il S. Teodoro dilaga
TEODORO. La Sardegna si conferma regione fonte di delusioni e amarezze per il Camaiore. Che nel 2010 fu eliminato dal Castiadas nella fase nazionale dei play-off di Eccellenza (ottenne comunque la promozione in Serie D tramite ripescaggio). Sei anni dopo il verdetto sul campo è ugualmente spietato: il San Teodoro ribalta lo 0-1 dell’andata, si impone con un perentorio 4-0 e continua la sua corsa fermando invece quella dei bluamaranto che nutrono non pochi rimpianti, soprattutto per essersi presentati alla partita più importante della stagione senza il finalizzatore principe Federico Tosi, squalificato così come Seghi, senza tralasciare un altro forfait di rilievo, quello di Battistoni. Assenze in serie che hanno costretto il tecnico Della Bona a stravolgere l’assetto del Camaiore, proponendo un 3-5-2 abbottonato, con il giovane Marsili a far coppia con Tarantino in avanti, Dalle Luche e Bonuccelli sulle corsie esterne, con Viola, Francesco Tosi e Sireno a comporre la linea mediana. L’intento era quello di coprire scrupolosamente ogni varco, impedire ai padroni di casa di trovare subito il gol che avrebbe di fatto annullato il vantaggio costruito nella gara d’andata grazie al sigillo di Federico Tosi. Ed il Camaiore nel primo tempo ha svolto il compito con diligenza e attenzione, lasciando sì sfogare l’avversario ma cercando di colpire in contropiede approfittando degli spazi concessi. Ritmi non elevatissimi, caldo opprimente a farla da padrona. Il San Teodoro si era fatto vivo in avanti con un pallonetto inefficace di Cocco ed aveva protestato per la mancata concessione di un calcio di rigore (atterrato Sias). E così i versiliesi, seppur non particolarmente pericolosi, hanno conservato lo 0-0 sino all’intervallo. Mancava solo un tempo per prevalere nella contesa. Giuseppe Della Bona non poteva certo prevedere che per il Camaiore la ripresa sarebbe stata un vero e proprio incubo. Al 9’ l’episodio che ha cambiato il match: assist di Sias per Del Soldato, contatto in area con Saccardi, penalty concesso dal direttore di gara senza alcuna esitazione. Un episodio che ha mandato su tutte le furie la panchina del Camaiore. Dal dischetto lo stesso Del Soldato ha superato Tonazzini, sbloccando il risultato. Chi si attendeva una pronta reazione dei bluamaranto è rimasto deluso. Perché due minuti dopo il San Teodoro ha raddoppiato con Cocco, abile a ribadire in rete una corta respinta di Tonazzini su conclusione di Sias. Un uno-due letale per un Camaiore frastornato e ferito profondamente nell’orgoglio. Inutili i tentativi di riversarsi in avanti alla ricerca di quella rete che avrebbe nuovamente rimesso in discussione il discorso qualificazione. Attorno alla mezz’ora i padroni di casa hanno realizzato il 3-0 con lo scatenato Del Soldato: l’azione è partita dal solito, indemoniato Sias, Raimo grazie ad una pronta sovrapposizione ha portato via due uomini creando lo spazio necessario per il traversone sfruttato al meglio dall’argentino dopo una deviazione della difesa ospite. Per Del Soldato doppietta a coronamento di una prestazione di rilievo. Nel finale c’è stato tempo (e spazio) pure per il 4-0: gioia personale per Sias, che ha incenerito Tonazzini direttamente su calcio di punizione.
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