Gioco
«Questa è una situazione vergognosa»
Spinelli attacca Nasca e Pinsoglio, «ma il Lanciano non può salvarsi»
LIVORNO. La voce è bassa, bassissima. Non ha parole, Aldo Spinelli. Negli ultimi mesi ha ammesso di aver fatto una serie di errori durante questa stagione - e infatti è il primo responsabile di questo crollo in Lega Pro - ma la sentenza con il Lanciano è figlia dell'arbitraggio disastroso di Nasca e dell'ennesima papera di Pinsoglio.
«Non so cosa dire - le parole del presidente amaranto, salito in macchina subito dopo il triplice fischio - abbiamo preso due gol incredibili: il primo l'ha fatto l'arbitro, al secondo ci ha pensato Pinsoglio... Nasca ha falsato la partita e ci ha preso in giro: prima ha regalato il rigore al Lanciano, poi alla fine ha buttato fuori due di loro, come se ci fosse il tempo per sistemare le cose. Così non va bene, così non è giusto».
Ma Spinelli non perde le speranze di conservare la Serie B e ora spera nella giustizia sportiva, che potrebbe togliere 3 punti al Lanciano, anche se in realtà si parla di 2. «Adesso aspettiamo l'esito del ricorso del Coni - aggiunge il patron - aspettiamo l'ultima sentenza proprio sul caso Lanciano. Noi in Lega Pro e loro ai playout sarebbe una vergogna, una cosa clamorosa. Comunque è stata un'annata maledetta sotto ogni punto di vista, speriamo in un aiuto della giustizia sportiva. Un aiuto in un certo senso, perchè giocare il playout è quello che ci meritiamo. Gelain? Se l'avessi preso prima... Ha fatto un lavoro eccezionale in queste settimane, è stato bravissimo. Ma purtroppo non è bastato». (g.t.)
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