Gioco
Prima il sogno, poi la beffa: retrocessi
L’uno-due di Aramu illude gli amaranto, nella ripresa l’arbitro e una papera clamorosa di Pinsoglio condannano il Livorno
LIVORNO. Ci ricorderemo di loro. Ci ricorderemo di Carlo Pinsoglio che tra Perugia e Lanciano ci è costato 4 punti: più allenamenti e meno discorsi su Facebook, forse sarebbe finita in modo diverso. Allucinante il gol che ha preso a 5 minuti dalla fine, peggio di un autorete. Quel cross in area lo avrebbe preso chiunque più alto di 1.20, lui si è fatto sfuggire il pallone e l'ha buttato praticamente in porta. E ci ricorderemo dell'arbitro Luigi Nasca, uno nato per ammazzarci: pazzesco quello che ha combinato ieri, un rigore con espulsione di Ricci assolutamente inventati. Eravamo al 24' del secondo tempo sul 2-0 per il Livorno, avremmo vinto in carrozza e invece adesso siamo in serie C.
LITE LUCI-PINSOGLIO. Le colpe di questa stagione sono tante, ci sarà tempo per parlarne. Ma intanto i due killer della partita più importante li abbiamo trovati. Incredibile quello che è successo al fischio finale, con Pinsoglio che ha mandato pure a quel paese Luci e ha imboccato il sottopassaggio, unico giocatore a non essere rimasto in campo a prendere i fischi dei tifosi. Nel calcio caro Pinsoglio si può anche sbagliare ma bisogna almeno essere uomini. Adesso fare la valigia e tornare a casa.
E pensare che proprio lui si era permesso su Facebook di dare del "coglione" a un tifoso. Ah no, ma gli erano entrati nel profilo…
SENTENZA-LANCIANO. Non illudiamoci adesso di grazie ricevute dal cielo. Il Lanciano probabilmente avrà altri 2 punti di penalizzazione, in questo caso Livorno, Modena e Lanciano finirebbero tutti a 42 punti, ma andrebbe ancora ai playout il Lanciano per la classifica avulsa.
Certo, se al Lanciano togliessero tre punti andremmo noi ai playout contro la Salernitana, ma è quasi un’utopia.
L'ILLUSIONE. Parlare della partita è come darsi altre coltellate, ma dobbiamo farlo. L'inizio è stato soft, giusto che fosse così. Ma il Livorno alla prima occasione ha colpito. Il vantaggio è arrivato con uno splendido sinistro di Aramu, dopo sponda di petto in area di Ceccherini (già, proprio lui…): un gol favoloso, da riguardare 100 volte. Incassato il gol, il Lanciano non ha certo scatenato la guerra, anzi, è apparso a lungo passivo. E proprio all'ultimo secondo del primo tempo è arrivato il raddoppio: un'altra perla di Aramu, stavolta su punizione.
NASCA E PINSOGLIO. Strada tutta in discesa se non fosse che di fronte c'era il solito Nasca, uno che più resta lontano da Livorno e meglio è. In occasione del rigore, Ferrari era in n etto fuorigioco e Ricci come detto non lo sfiora nemmeno. Il Lanciano ringrazi lui se va ai playout.
Inserito Pinsoglio per Vajushi, il Livorno ha perso metri. Ma veri pericoli non li stava correndo. Fino alla frittata di Pinsoglio.
Gli ultimi minuti sono stati anticalcio, il Livorno ha avuto l’orgoglio per buttarsi avanti anche in 10, Nasca ha fatto il fenomeno espellendo due giocatori del Lanciano a giochi ormai fatti e naturalmente si è girato dall’altra parte quando poteva fischiare un rigore per il Livorno.
Ci vorrà un po’ di tempo per riprenderci da questa mazzata. Ma comunque ripartiremo. Come sempre. Con l’amaraanto nel cuore.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
