Il Tirreno

Livorno

ANCHE IL DS VA ALL’ATTACCO

«La partita è stata falsata dall’arbitro»

Ceravolo chiede giustizia. «Fuorigioco e rigore sono errori clamorosi»

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LIVORNO. Anche Franco Ceravolo, esattamente come il presidente Spinelli, si affida alla giustizia sportiva. Che in teoria potrebbe levare 3 punti al Lanciano, una penalizzazione che porterebbe gli amaranto a giocare il playout. Ma la sensazione è che arriverà al massimo un -2, inutile per le sorti amaranto a causa della classifica avulsa (Livorno, Lanciano e Modena si ritroverebbero a quota 42 con gli amaranto in Lega Pro per gli scontri diretti).

«Aspettiamo l'esito di questo ricorso - dice il direttore sportivo amaranto - speriamo di avere quello che ci spetta». Poi spazio solo alla delusione, che è evidente. «L'arbitro ha deciso questa partita, inutile girarci intorno. Posso capire l'errore sul rigore, ma il fuorigioco no. Non è possibile, due errori clamorosi nel giro di pochi secondi. Non ho parole, sono mortificato. Oggi (ieri, ndc) il calcio ha perso credibilità. Eppure la squadra aveva fatto una buona partita, esprimendo anche un ottimo gioco e segnando due reti. Poi il rigore, l'errore incredibile di Pinsoglio...».

E la Lega Pro, un crollo pazzesco davanti a oltre 10mila tifosi che si aspettavano un altro finale. «I giocatori sono completamente distrutti, sono rientrati nello spogliatoio con le lacrime agli occhi. Ma lo ripeto, non è finita. Adesso aspettiamo la risposta del Coni proprio sul caso del Lanciano, sarebbe giusto giocare il playout. Altrimenti questo sport rischia di essere ancora meno credibile».

(g.t.)

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