Sicurezza
Schiavone a rischio, Gasbarro c’è
Tutte le novità verso Ascoli: Fedato non è stato convocato
LIVORNO. Una settimana fa l’esclusione di Emerson, «perché in uno spogliatoio ci sono delle regole e lui ha sbagliato una cosa», adesso quella di Fedato, non convocato per Ascoli dopo il caso social. E per lo stesso motivo, a difendere la porta amaranto, non ci sarà Pinsoglio, partito comunque con la squadra ieri mattina: domani (ore 15) spazio dunque a Ricci, che tornerà titolare dopo quattro mesi e mezzo (Lanciano-Livorno 2-1 l’ultima sua presenza, era il 27 dicembre dello scorso anno). «Il caso intorno a Pinsoglio – ha detto Ezio Gelain prima di salire sul pullman per Ascoli – non è certo qualcosa di simpatico, ma il ragazzo ha chiarito con i compagni e si è scusato, dicendo di non essere stato lui. Fedato? Anche il suo gesto non ha dato noia solo ai tifosi… Io non sono social, ma ormai questi sono i canali principali di comunicazione e un professionista deve sapersi comportare anche sotto questo aspetto. Lo spogliatoio? La sensazione è che sia unito, non ho visto grossi problemi. Comunque conta poco, conta quello che succede in campo. E ad Ascoli dovremo vincere per mantenere vive le poche speranze di salvezza».
SCHIAVONE IN DUBBIO. Ieri gli amaranto si sono allenati in mattinata al centro Coni di Tirrenia, lavorando principalmente sugli schemi. Poi, intorno alle 12, la partenza per il ritiro marchigiano, quindi 24 ore prima rispetto al programma delle altre trasferte. In dubbio Schiavone, che nelle ultime settimane non si è allenato con continuità per un problema fisico, mentre Gasbarro non è al top ma dovrebbe recuperare senza grossi problemi. Ecco comunque i 21 convocati, tra i quali c’è da registrare il ritorno di Emerson: Pinsoglio, Ricci, Romboli; Antonini, Ceccherini, Emerson, Gasbarro, Lambrughi, Vergara; Biagianti, Cazzola, Luci, Moscati, Palazzi, Schetino, Schiavone, Valoti; Aramu, Comi, Vajushi, Vantaggiato.
CERAVOLO-FIORENTINA? Intanto, a Firenze, girano voci su un presunto contatto tra la società viola e Franco Ceravolo, una delle opzioni come futuro direttore sportivo. «Non mi ha chiamato nessuno – ha detto il d.s. amaranto, che comunque ha un contratto con il Livorno fino al 30 giugno 2017 – Firenze è una piazza importante e ambita da tutti, ma non ci sono stati contatti. Baez e Schetino? Hanno grandi qualità, ma serve tempo per adattarsi al calcio italiano».
(g. tacchi)
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