La protesta
La Roma macchina da gol il Chievo non resiste
Nainggolan, Rudiger, Pjanic: i giallorossi confermano il loro stato di grazia e tengono accesa la fiammella della speranza per la seconda posizione
ROMA. Tutto facile per la Roma che come da copione supera il buon Chievo di Maran per 3-0 grazie ai gol di Nainggolan, Rudiger e Pjanic. Un successo che permette ai giallorossi di poter continuare a sperare fino all'ultimo di conquistare il secondo posto. Una Roma subito concentrata e con la giusta pressione sblocca presto la gara e la fa sua ritrovandosi avanti di due reti dopo appena 39 minuti. Il Chievo ha il merito di non arrendersi e di provare sempre a fare la sua gara, nonostante le assenze e gli infortuni prematuri di Gobbi e Radovanovic.
Spalletti ritrova in difesa Florenzi dopo lo stop che lo aveva costretto a saltare il secondo tempo della sfida contro il Napoli e quella con il Genoa; torna dal primo minuto anche Pjanic, assente per squalifica nella sfida del Ferraris; fuori l'olandese Strootman e Francesco Totti, con il tridente composto da Perotti, Salah, El Shaarawy; assente Keita per il fastidio alla caviglia sinistra.
Maran, che ha lasciato a casa gli indisponibili Dainelli, Frey, Birsa, Pepe e Izco, opta per il 4-4-2 con pellissier e Floro Flores in avanti.
Maggiore possesso palla della Roma nei minuti iniziali, ma il Chievo è ben ordinato in campo e chiude bene gli spazi. Al 9' bella azione in velocità dei giallorossi con Florenzi che innesca in area El Shaarawy, anticipato per un soffio da Bizzarri. Poco dopo il portiere del Chievo respinge in angolo un pericoloso tiro da sinistra di Digne. La Roma aumenta la pressione e al 18' sblocca meritatamente il risultato: altra azione veloce, Nainggolan cerca lo scambio in area con Salah, dopo una deviazione di Cesar, la palla torna sui piedi del belga che in scivolata di controbalzo infila il pallone alla destra di Bizzarri; sesto gol per Nainggolan ed è il suo record personale. Al 27'problemi fisici per Gobbi che lascia il posto a M'poku.
Al 29' pericoloso il Chievo che sfiora il pari: verticalizzzione di M’poku per Floro Flores, che si inserisce tra i centrali avversari e fa partire un diagonale lento ma insidioso che Szczesny è costretto a mettere in tuffo in angolo. Si fa male anche Radovanovic e secondo cambio obbligato per Maran; entra Pinzi. Al 36' tiro da fuori di Pjanic di collo pieno, alto di non molto. Al 39' raddoppio della Roma: punizione da sinistra di Pjanic e palla sul secondo palo dove Rudiger anticipa tutti di testa e insacca; proteste dei gialloblu ma la posizione del difensore della Roma sembra regolare. Nel recupero della prima frazione insidiosa punizione di Floro Flores.
Inizia il secondo tempo con il terzo e ultimo cambio a disposizione di Maran, ovvero Sardo per Castro. Il ritmo è decisamente più basso. Al 4' Sardo si inserisce su una punizione dalla trequarti, ma colpisce male di testa da pochi passi mandando il pallone sull'esterno della rete.
Al 12' Cacciatore serve in area M'poku che conclude indisturbato e colpisce il palo esterno. Al 14' ovazione per l'ingresso in campo di Francesco Totti (600 presenze) al posto di Salah. Al 20' cross di Sardo, Floro Flores anticipa De Rossi e manda di poco a lato.
Al 21' De Rossi lascia il posto a Strootman. Al 33' El Shaarawy riceve palla al limite dell'area e prova di un tiro a giro; ottimo intervento di Bizzarri. Al 34' ultimo cambio con El Shaarawy che lascia il posto ad Emerson. Al 40' il 3-0 con un grande giocata di Francesco Totti che imbecca Pjanic in mezzo all'area che non può fare altro che insaccare.
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