Gioco
Icardi, stoccata al ct argentino «Io faccio gol, tu non mi chiami»
MILANO. «Martino dice che parlano solo di me per questioni extracalcistiche ma sui giornali si chiedono com’è che non vengo convocato nonostante i gol che faccio. Solo lui parla di questioni...
MILANO. «Martino dice che parlano solo di me per questioni extracalcistiche ma sui giornali si chiedono com’è che non vengo convocato nonostante i gol che faccio. Solo lui parla di questioni extracalcistiche». Intervistato da «La Nacion», Mauro Icardi non fa mistero di una certa frustrazione. Anche in questa stagione l’attaccante dell’Inter è andato in doppia cifra (è a quota 16) ma il ct continua a ignorarlo e in diverse occasioni gli ha rimproverato di finire sui media più per il gossip che per il campo. «In Italia mi valutano per il mio rendimento in campo e finisco quasi tutti i lunedì sui giornali sportivi per i miei gol, non per la mia storia con Wanda - protesta Icardi - Qui tutti si chiedono perchè non sono in nazionale, pure i miei compagni. Non so se sono un giocatore bravo, cattivo o mediocre, però i gol li faccio ed è quello che conta. La differenza è che in Italia si parla di calcio, in Argentina della mia storia con Wanda, dicono che ho soffiato la donna al mio amico ma non è così. E con Maxi Lopez eravamo solo compagni di squadra».
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