Gioco
Gattuso: «Orgoglioso dei miei ma poca concretezza sotto porta»
PISTOIA. Gennaro Gattuso aveva già annunciato alla vigilia di Pistoiese - Pisa che avrebbe messo in campo i ragazzi con meno minuti nelle gambe e, nonostante la sconfitta, il tecnico nerazzurro ha...
PISTOIA. Gennaro Gattuso aveva già annunciato alla vigilia di Pistoiese - Pisa che avrebbe messo in campo i ragazzi con meno minuti nelle gambe e, nonostante la sconfitta, il tecnico nerazzurro ha avuto ottime risposte: «Sono molto orgoglioso dei ragazzi, - dice a fine gara. - Se fossimo passati in vantaggio nessuno avrebbe potuto dire niente. L'unico rammarico è la poca concretezza sotto porta. Da qualche settimana manovriamo bene e troviamo la profondità però non riusciamo a concludere. Sono molto contento per coloro i quali non giocavano da qualche mese e hanno dimostrato di avere la gamba frizzante. Il fatto di palleggiare e non buttare mai via la palla è stata una dimostrazione importante da chi gioca meno».
Il pensiero va ovviamente ai playoff: «Adesso ci aspetta la Maceratese per la quale ho rispetto, ce la giocheremo per una squadra che ha fatto un miracolo. Se andiamo tutti nella stessa direzione possiamo fare la storia di questi colori. La mattina quando mi sveglio penso a come far rendere al meglio i miei giocatori e sono fatto così. Questi mesi certe cose non sono state sempre rose e fiori, ma non è il momento di parlarne. La squadra sente molto l'appoggio del pubblico e speriamo di dargli soddisfazione. Vedendo il percorso che ci attende sono contento della nostra posizione».
Qualche considerazione sugli attaccanti: «Eusepi ha fatto passi in avanti calciando spesso in porta, ma arriverà anche il gol; poi non dimentichiamoci che è rimasto fuori per molto tempo. Voglio bene a tutti i miei giocatori e con Varela lavoro per farlo migliorare ancora perché ha qualche comportamento sul quale deve ancora crescere viste le sue potenzialità».
Lorenzo Vannozzi
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