Gioco
Armani veste di lusso Trento parte bene ma poi non regge
Milano si scrolla di dosso il tabù della Dolomiti Energia Decisiva la differenza di chili e centimetri sotto canestro
MILANO. Il patron Giorgio Armani esce soddisfatto dal PalaDesio dopo aver ringraziato uno ad uno i giocatori dell'EA7: Sanders in primis, un giocatore che quando sente profumo di playoff e finali si trasforma. Milano infatti non si lascia sorprendere dal coraggio della Dolomiti Energia Trentino, rispetta il fattore campo e si porta avanti 1-0, marchiando 86-74 la prima gara della serie dei quarti di finale scudetto: l'EA7, testa di serie numero uno e grande favorita per il titolo, soffre solo in avvio (6-14 al 5') la spavalderia di Trento, l'avversaria che l'ha eliminata in Eurocup, prima di innestare le marce alte nel motore. Il rientro in campo di Gentile dopo l'operazione al pollice, la grande prova di Sanders (21 punti) e la solita produzione di Batista in post basso (16 e 11 rimbalzi) regalano sicurezze ed energie anche ai compagni. «Era una gara pericolosa - conferma il coach dell'EA7 Repesa - e abbiamo pagato la tensione. L'infortunio di Cinciarini con Sassari ci ha scombussolato i piani tattici: per questo ho dovuto fare una scelta difficile e tenere fuori McLean. Fortuna che abbiamo vinto, altrimenti sarei stato criticato a lungo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
