Gioco
Basket playout di serie B, Don Bosco ko con Bottegone in gara 3: per salvarsi serve un’impresa
Livorno, l’infortunio al piede di Ravazzani limita le rotazioni dei lunghi, così Bottegone sbanca il PalaMacchia e domenica ha il match point in casa domenica
LIVORNO. Bottegone espugna il PalaMacchia e domani sera avrà il primo match-point salvezza: 75-86 il punteggio finale al termine di una battaglia di nervi che la CFG non è riuscita a raddrizzare, nonostante una reazione da 10 nel quarto periodo.
Vedere Ravazzani ingessato a bordo campo (frattura composta del quinto metatarso...) è un colpo al cuore. L'ennesimo fulmine di sfortuna che, purtroppo, si è abbattuto sul cammino CFG verso la salvezza. Ma la squadra di coach Quilici è ormai abituata a districarsi nelle difficoltà, lotta, aggredisce Bottegone e firma un parziale di 10-0 (due triple di Giampaoli); Toppo fa 4/4 dalla lunetta e realizza - su azione - dopo 5 minuti (10-6) tamponando l'entusiasmo targata Mariani e soci.
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Giannini e Fiorito completano la rimonta, ma dalla panchina Perin (mvp di gara-1) manda nuovamente fuori giri la difesa pistoiese (17-15 al 10'). Cernivani ne mette 6 consecutivi graffiando l'orgoglio di Mazzantini (jump del 21 pari) e di una CFG rabbiosa, ma imprecisa; ne approfittano Divac (3 punti, 21-25) e lo stesso Cernivani (21-28) donando alla Valentina's un notevole carico di entusiasmo; Bruno cancella lo zero dal proprio tabellino (su assist "no look" di Mazzantini), mentre Maspero è glaciale dall'arco e ai liberi (29-42 alla pausa lunga). Massimo vantaggio Bottegone in avvio di ripresa (29-45), ma è la faccia dei livornesi a destare le maggiori preoccupazioni; la difesa continua a fare acqua e gli uomini di Russo vedono un cratere al posto del canestro. Serve stringere le maglie, un paio di giocate per accendere la fiammella della speranza.
Coach Quilici ruota tutto ciò che ha a disposizione, ma Fiorello Toppo è un autentico rebus al pari di Fiorito e Giannini, chirurgici dai 6 e 75 (51-63 al 30'). Perin suona la carica, non ci sta. E accende un PalaMacchia finalmente caldo e rumoroso. Ma è la serata di Cernivani (26 punti), che trasforma in oro zecchino qualsiasi possesso e qualunque conclusione. Il cuore CFG batte forte. Perin riporta i suoi a -8 (58-66) dopo una vita e ora anche la difesa sembra funzionare.
Due su due Artioli, -6, timeout Russo. È bolgia, che non scalfisce minimamente l'esperienza di Toppo, ancora una volta "man of the match" (17). Il cronometro scorre inesorabile e il serbatoio CFG inizia ad essere in riserva. Perin versa l'ultima goccia (70-74), ma gara-3 è di Bottegone. Domani sera si replica, massima concentrazione su gara-4. Non è finita. Assolutamente. Malgrado l'assenza di Ravazzani pesi quanto una tonnellata e 38 liberi contro.
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