Gioco
Calcolatrice e calendario Il Livorno ora ci crede
Con 9 punti almeno i playout sono quasi sicuri, con 7 invece si rischia grosso La corsa va fatta su Modena e Lanciano, ma sabato c’è anche da tifare Ascoli
LIVORNO. Al 20' del secondo tempo della partita di Cagliari eravamo già belli e che impacchettati con destinazione Lega Pro. Oggi invece siamo ancora in vita grazie alla remuntada del Sant'Elia e con la voglia matta di compiere un'impresa romanzesca che potrebbe, in una ipotesi assai remota, valere addirittura la salvezza diretta senza passare dai playout. Follia? Forse. Ma se non ci mettiamo un pizzico di pazzia adesso rischiamo davvero di andare a Gubbio tra qualche mese. Al momento, comunque è opportuno puntare ad evitare le sedie elettriche del penultimo e terzultimo posto.
NEL MIRINO. In linea teorica se il Livorno fa nove punti, può sorpassare tutte le quattro squadre che lo precedono in classifica. Questo – ovviamente – se dovesse verificarsi una serie di risultati favorevoli. Un esempio: basta che la Salernitana batta il Modena nello scontro diretto della prossima giornata e il banco salta. A proposito dei gialloblù: sono l'unica pericolante con cui siamo in vantaggio nel doppio scontro diretto, per cui se facciamo quattro punti più di loro e arriviamo appaiati, possiamo sorridere.
L'IPOTESI MIGLIORE. L'assunto è sempre lo stesso. Le vinciamo tutte. Attenzione, sabato, al risultato di Novara-Ascoli. Se i bianconeri non perdono sono salvi e vanno in vacanza. Altrimenti per noi alla penultima al Del Duca sarà durissima visto che il Picchio giocherà con il coltello tra i denti in previsione dell'ultimo turno che li vedrà impegnati a Spezia con alte probabilità di sconfitta. Se i marchigiani fanno zero su tre devono metter mano alla calcolatrice per conoscere il loro destino. La nostra ipotesi migliore, per raggiungere una difficilissima salvezza diretta, è il pari tra Salernitana e Modena. Dopo di che c'è da sperare che il Crotone non faccia regali al Latina e che il Pescara faccia il suo dovere con il Lanciano. L'ARBITRO PESCARA. Nella corsa alla salvezza c'è una squadra che dirigerà il traffico. E' proprio il Pescara di Oddo che dopo aver ricevuto il Lanciano, va a Modena e all'ultima giornata attende il Latina. Manco a dirlo facciamo il tifo perché gli abruzzesi facciano cappotto. Tra l'altro i biancoazzurri sono anche parecchio motivati perché se le vincono tutte hanno serissime probabilità di arrivare terzi e quindi il conseguente vantaggio del fattore campo in semifinale e nell'eventuale finale promozione.
SCONTRI DIRETTI. Saranno gli scontri diretti a fare la differenza: Ascoli-Livorno, Livorno-Lanciano, Salernitana-Modena. Ma c'è da tener d'occhio anche l'intreccio tra promozione, playoff e retrocessione. Ad esempio. Se il Cagliari non archivia la pratica venerdì a Bari, il 14 maggio in casa con la Salernitana vorrà vincere per forza per brindare e per farsi perdonare per i due match point sprecati al Sant'Elia con Lanciano e Livorno. E allora ecco che la partita chiave dei granata è la prossima con il Modena: se la Salernitana non la vince può fare quattro punti, cinque meno dei nostri come da assioma e quindi finire anche lei alle nostre spalle. Per tagliare la testa al toro: con nove punti si va ai playout con una risicata possibilità di salvezza diretta. Con 7 si può andare agli spareggi ma è più dura.
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