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Spinelli: «Ora voglio tre vittorie e nove punti»

Spinelli: «Ora voglio tre vittorie e nove punti»

Il presidente dopo la gara esulta: «Siamo vivi, Gelain ha avuto il coraggio di cambiare»

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LIVORNO. A fine partita Aldo Spinelli è sereno neanche avesse assistito a un'amichevole estiva. Sereno, ma soddisfatto: «Siamo vivi! Gelain ha avuto il coraggio di cambiare qualche giocatore e ha avuto ragione».

Non fa nomi, il pres: «No, no. Ho visto i nostri giovani di valore. In questa fase conclusiva della stagione sono proprio loro ad avere più energie e per questo motivo devono giocare. Chi è stanco deve stare in panchina. Certo. Ribadisco che per fare certe scelte serve un pizzico di coraggio. Ed Ezio l'ha avuto».

Il punto di Cagliari è ossigeno puro: «Sì. Ora dobbiamo fare quella cosa che ci è riuscita solo a inizio stagione: un filotto di vittorie. Se facciamo nove punti andiamo ai playout e ce la giochiamo fino all'ultimo minuto». Come di consueto Spinelli parla dei singoli. Un giocatore su tutti lo ha convinto: «Si tratta di Valoti. Mi è piaciuta la posizione in cui lo ha collocato Gelain: dietro Vantaggiato. Penso che Daniele ne abbia tratto beneficio. Finalmente ho visto questo ragazzo che abbiamo preso a gennaio. Prima della fine del campionato vorrei vedere anche Schetino. Certo. Capisco bene che adesso cià che conta è raggiungere la salcezza. Nove punti. Servono nove punti».

Eccolo il mantra presidenziale. Tre vittorie su tre e poi facciamo i conti: "Sì, ma prendiamo una partita per volta. Adesso pensiamo al Perugia. Poi ci sarannole altre due battaglie". Battaglie. E' la parola giusta. Magari se la squadra le affrontasse con l'aiuto della sua gente non sarebbe male. (f.b.)

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di Redazione web