E adesso Villa Lloyd si lecca le ferite
Altro ko a Reggia Emilia, si va ai playout ed è proibito sbagliare
LIVORNO. Domenica 24 Aprile, una data che verrà ricordata a lungo dai tifosi del Tennis club per la probabile mancata qualificazione nei playoff della B femminile e la certa eliminazione della C maschile dopo la prima fase (ne parliamo accanto).
Era partito con altre ambizioni il team in gonnella di Villa Lloyd, ben costruito dalla dirigenza per tentare il difficile ma non impossibile salto verso la A2, traguardo che era stato sfiorato nella passata edizione. Sul difficile campo veloce indoor di Reggio Emilia le ragazze di Cocchella sono state superate per 3 a 1 dalle padrone di casa, tutte giocatrici di classifica inferiore ma indubbiamente più a loro agio su una superficie che gia' nel 2015, nel ritorno di Lumezzane, aveva creato alle livornesi grossi problemi.
Il calendario non ha certo aiutato Di Batte & compagne, lo stesso match contro le emiliane, sul "rosso" di Livorno, avrebbe sicuramente avuto un epilogo diverso. Jelena Simic, dopo essersi aggiudicata il primo 7/5 è stata battuta con un duplice 64 dalla 2/3 Mordegan, Maria Masini in due set lottati dalla 2/6 Greco, così come Alessandra Di Batte, sconfitta dalla 2/7 Montanari . Il punto della bandiera lo hanno siglato in doppio, Masini e Di Batte, facilmente vittoriose sulla coppia reggiana formata dalla Montanari e dalla giovane 2/7 Medici.
L'esordio con Cagliari aveva fatto sperare in un campionato di vertice, purtroppo però questa terza sconfitta consecutiva costringe le girls di Via Pietri a correggere in corsa gli obiettivi verso il basso. La Simic non ha reso fino ad ora secondo le aspettative, i più si attendevano un approccio diverso all' incontro casalingo perso contro la rumena della Stampa Torino, Zmau, dopo che la forte giocatrice della Bosnia Herzegovina si era presentata la domenica precedente, al match clou di Trento, sprovvista della tessera agonistica necessaria per essere schierata.
Adesso occorre concentrarsi sulle due restanti partite in casa contro lo Junior Milano e in trasferta contro il Tevere Remo Roma importanti per far recuperare il 100% della condizione ad Alessandra Di Batte e soprattutto fondamentali per cercare di chiudere al quarto posto il girone, visto che il terzo ormai appare praticamente impossibile da raggiungere.
Posizione, la quarta, che permetterebbe alle portacolori biancoverdi di giocare in casa la semifinale dei playout contro la quinta del secondo raggruppamento(Tennis club Triestino?), con buone chances di ottenere immediatamente la salvezza, senza dover ricorrere al pericoloso spareggio andata e ritorno contro la sesta del primo girone, forse il Circolo Tennis Ostuni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google