Gioco
Salvezza, CFG si gioca tutto Dalla A2 preso Mazzantini
Colpo in extremis, torna il gioiellino reduce da una stagione sfortunata E ora si pensa allo spareggio con Bottegone: oggi la scelta di date e orari
LIVORNO. Nessun bluff, nessun segreto. Anzi, la CFG Livorno (nella foto un’immagine della squadra) scopre le carte per la salvezza e scommette all-in su Saverio Mazzantini; nuovamente in maglia livornese via Ferentino (A2), il prodotto del settore giovanile Don Bosco - classe 1995 - è già disposizione di coach Quilici grazie ad un accordo che prevedeva il prestito di un anno in Ciociaria e la postilla del doppio tesseramento.
In maglia amaranto, Saverio ha collezionato sole 9 presenze a causa di un infortunio al piede che lo ha tenuto ai box per ben quattro mesi: «Un anno fa sia Benvenuti che Mazzantini finirono con largo anticipo a Jesi e Verona, quindi abbiamo inserito nel contratto la possibilità di un ritorno a casa - confessa coach Quilici - e Saverio è proprio il tipo di giocatore di cui avevamo bisogno adesso: energico, deciso, uno che sprizza entusiasmo da tutti pori».
L'inserimento nel roster di Mazzantini certifica quanto la Pall. Don Bosco voglia difendere con le unghie e con i denti la categoria, patrimonio sì del club ma anche, e soprattutto, della città di Livorno. Però anche faccia e atteggiamento dovranno contribuire, altrimenti neppure Steph Curry potrebbe farcela: «La partita contro Torino (69-73 il risultato finale, ndr) andava vinta per tutta una serie di motivi: per noi stessi, per il pubblico, per il morale. Ma purtroppo di fronte alle prime difficoltà continuiamo ad andare in confusione e viene a mancare la serenità. Dispiace, perché durante la settimana vedo intensità, impegno, la ricetta giusta per godersi la partita della domenica. E invece...». E invece è arrivata un’altra sconfitta, senza dubbio indolore per la classifica ma che speriamo non lasci altri strascichi. Adesso è importante voltare subito pagina.
A contendere la Serie B alla CFG sarà la Valentina's Bottegone del coach livornese, Roberto Russo. Squadra da prendere con le molle, ma assolutamente vulnerabile (la data di gara-1 verrà svelata oggi, ancora dubbi se al sabato sera o la domenica pomeriggio del prossimo weekend a seconda della disponibilità del PalaCarrara...).
«La classifica non c'è più, non conta quante partite hai vinto o perso. E contano relativamente pure le due gare consecutive che giocheremo in trasferta; sarà l'orgoglio di non farsi da parte a fare la differenza, le motivazioni, l'atteggiamento, i dettagli... faremo di tutto per mantenere la Serie B a Livorno».
Qui Bottegone. Sullo scontro contro la CFG è stato interpellato il diesse, Alessandro Taddei: «Chiaramente siamo concentrati e lotteremo fino alla fine, sapendo che non sarà semplice: Livorno è una buona squadra, si gioca ogni due giorni e quindi può succedere di tutto. Le percentuali? 50 e 50: il fattore-campo non conta e alla "bella" devi prima arrivarci. Dovremo essere bravi a gestire la pressione sapendo che partiamo con l'idea di vincerne due di fila in casa e sarebbe già tanta roba. Società la squadra sono pronte a vendere cara la pelle e soltanto dopo gara-1 le percentuali cambieranno».
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