Gioco
A Cagliari il Livorno cambia look
Previste novità in tutti i reparti, si candidano Gasbarro e Biagianti
LIVORNO. Bisogna ripartire. Con le ossa rotte e il morale sotto i tacchi, ma bisogna ripartire. La partita di Salerno è una ferita ancora aperta, non si può affrontare con tanta leggerezza uno scontro diretto che può valere una stagione. La rabbia di Spinelli è anche quella di tutti i tifosi, anche se poi Spinelli resta quello che in primis ha allestito questa squadra, magari mal consigliato. Ma di certo servivano rinforzi a gennaio che non sono arrivati.
VERSO CAGLIARI. Oggi si torna al lavoro al Centro Coni. La sconfitta di Salerno ha lasciato ferite nel morale, ma non nel fisico per cui non dovrebbero esserci grossi problemi per lo staff medico. Schiavone, che era reduce da un brutto colpo alla caviglia e sembrava a rischio, è stato addirittura il migliore del Livorno. Avessero giocato tutti col suo spirito...
Probabile che Gelain a Cagliari cambi qualcosa. In primis è il caso forse di mettere fuori Vergara che a Salerno è stato impresentabile: al suo posto si candida Gasbarro.
Anche Biagianti e Cazzola sono soluzioni praticabili. Da valutare poi se giocare ancora col 3-4-3 o se passare alle due punte. A Salerno sono stati schierati tre esterni (Aramu, Baez e Vajushi) e nessuno è stato all’altezza. Torna a disposizione Fedato dopo un turno di squalifica.
STRISCIONE PER GIULIO. A Salerno le squadre sono scese in campo con uno striscione con su scritto “Verità per Giulio Regeni”, il ragazzo barbaramente ucciso in Egitto.
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