Il Tirreno

Livorno

Viareggio, un ko che non fa male

Le zebre sono matematicamente salve grazie ai risultati degli altri campi

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GIOVANNI VALDARNO. Il Viareggio è matematicamente salvo nonostante la sconfitta (3-2) contro la Sangiovannese. Beffarda, per come è maturata, con la rete decisiva di Lischi nel finale. Le contemporanee sconfitte di Scandicci e Massese permettono alle zebre di garantirsi la permanenza diretta in serie D. Fa rumore l'assenza di Lorenzo Sciapi, escluso dalla società per motivi disciplinari. L'attaccante, infatti, in settimana aveva disputato due partite del torneo delle contrade di Fucecchio, la sua città, senza alcuna autorizzazione. Ed è stato spedito in tribuna. L'inizio è di marca Sangiovannese: all'11', generata da uno sciagurato tacco di Matteo, Regoli si avventa sul pallone e lo serve a De Angelis che tenta il destro a giro dal limite dell'area non inquadrando la porta. Lo stesso attaccante, ex di turno, ci riprova al quarto d'ora dalla distanza, stavolta la conclusione è centrale, Cipriani blocca senza affanni. Soltanto al 20' le zebre si fanno vedere in avanti con un tiro da lontano di Rosati, deviato da Bettoni. La Sangiovannese appare più brillante e più determinata nella ricerca di un vantaggio che trova al 27', con un'azione da sinistra sull'asse Papa-Regoli, cambio di lato per De Angelis, destro che incenerisce l'incolpevole Cipriani. Il Viareggio è in confusione. Così Pierini al 37' decide di privarsi di Mariani e di inserire Rosseti, abbandonando il 3-4-1-2 e passando alla difesa a 4. Una mossa che inizialmente si rivela azzeccata: Rosati su punizione chiama Bettoni all'intervento, poi è proprio il neoentrato Rosseti ad offrire uno splendido assist a Rosa Gastaldo che conclude però sul palo (determinante la deviazione del portiere di casa). E proprio da quel corner nasce l'1-1, lo batte lo stesso Rosa Gastaldo e Matteo di testa spinge il pallone in rete. Poi Rosa Gastaldo rimediadue ammonizioni in rapida sequenza e viene espulso. Zebre in dieci. All'intervallo Bruzzi resta negli spogliatoi, c'è Gorelli al suo posto. Ma dai blocchi esce meglio la Sangiovannese, che al 6' si riporta avanti con la punizione di Buono trasformata in oro da Regoli. Dalle palle inattive sorgono i pericoli più significativi. E proprio da calcio d'angolo anche il Viareggio rischia di segnare, colpo di testa di Gorelli fuori di pochi centimetri. Pure la Sangiovannese resta in dieci per l'espulsione di Buono (doppio giallo) ristabilendo così la parità numerica. Le zebre siglano il 2-2 al 35' con Benedetti, che di piatto deposita nella porta lasciata sguarnita da Bettoni, uscito a vuoto nel tentativo di bloccare il colpo di testa di Gorelli. Sembra stanca la squadra di casa. Che però a ridosso del recupero ripassa in vantaggio per la terza volta, con Lischi che da fuori area pesca il jolly da tre punti raccogliendo una corta respinta della difesa.

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di Redazione web