Gioco
Massese, l’arbitro nega il rigore e vince il Ponsacco
Fra gli apuani sono stati espulsi Franco e nel finale Falchini ma ha pesato molto anche l’assenza di Locko
MASSA. Partiamo dal giudizio finale: il Ponsacco ha vinto perchè nell'arco della gara ha meritato, la Massese è stata sconfitta perchè non ha ripetuto le prestazioni delle ultime tre gare. Poi passiamo ad analizzare le motivazioni e sopratutto le azioni e gli episodi che hanno deciso questa partita.
Il Ponsacco non aveva assolutamente nulla da perdere, se non motivi di rivalsa da parte di alcuni ex giocatori ma questo passa in seconda linea perchè succede spesso, e dunque ha iniziato in scioltezza. Poi nel giro di quattro minuti gli episodi che hanno condizionato il resto della gara. Quando le squadre stavano ancora cercando di mettere a punto gli schemi un’azione personale di Ferretti trova ancora in fase di assestamento la difesa apuana, il bomber si libera con una certa facilità della statica retroguardia centrale di casa e batte Barsottini. Sarà il gol che deciderà la partita nonostante sia maturato dopo soli tre minuti trascorsi sul cronometro del direttore di gara. Subito dopo l'altro episodio che avrebbe potuto riportare le squadre allo stato iniziale, in pareggio, con Canalini che trova il varco giusto si sta portando davanti a Cirelli, lo affianca Stoppini che lo mette giù. Rigore apparso netto con la possibilità anche di un cartellino colorato per il difensore ma non per l'arbitro. Inutili le proteste dei padroni di casa perché il direttore di gara non torna sui suoi passi. Ecco, il cardine della partita sta tutto qui.
Scampato il pericolo gli ospiti hanno proseguito con una tranquillità ancora maggiore, al contrario dei bianconeri che hanno accusato il colpo.
Nella Massese ha pesato moltissimo l'assenza di Locko, visto il suo rendimento nelle tre gare precedenti. Per ovviare alla sua assenza in pratica la Massese è tornata agli schieramenti precedenti. Ed anche agli stessi risultati. Primo tempo con gli ospiti padroni del campo dove potevano giocare galvanizzati dal vantaggio, in difficoltà la Massese anche se di pericoli per Barsottini zero. Dopo le azioni iniziali descritte l'unica vera occasione è per i bianconeri al 31' con Vita che serve Rosaia il cui interno a girare prende il palo pieno. Nella ripresa si attende la reazione della Massese che deve assolutamente vincere per non rischiare l'ultimo posto.
E subito al 46' Vita serve Franco il cui tiro è salvato sulla linea da un difensore, poi un diagonale di Cauz va sull'esterno della rete. Nel frattempo si aprono spazi per il Ponsacco e Doveri sfiora il palo ( 54'). La Massese attacca ma più per la disperazione che con la lucidità, crea mischie, si scopre e rischia. Al 65' l'arbitro espelle Franco per doppio giallo ( fiscalissimo) e poco dopo Doveri evita il fuorigioco e potrebbe chiudere la gara ma colpisce il palo a botta sicura (un gol mangiato).
La Massese nel finale tenta il tutto per tutto ma sfiora solo il pari al 91' con una punizione di Del Nero deviata da Cirelli. Poi il nervosismo finale che porta all’espulsione di Falchini e che porterà altre squalifiche, ma qui c'è da registrare anche il contributo della direzione di gara che non è stata lineare. In partite come queste e fra queste squadre serviva un arbitro più esperto non al secondo anno.
Aldo Antola
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