Gioco
Brava Pielle, un derby per ritrovarsi: la Libertas mastica amaro
LIVORNO. Il giorno dopo, qualche riflessione sul derby a cominciare dal fatto che mille persone di giovedì sera, in serie C, sono un patrimonio enorme, da non disperdere. Al netto delle assenze di...
LIVORNO. Il giorno dopo, qualche riflessione sul derby a cominciare dal fatto che mille persone di giovedì sera, in serie C, sono un patrimonio enorme, da non disperdere. Al netto delle assenze di Picchianti e Pastusena (quella di Vallini non la contiamo, perchè è una vita che manca e questo non aveva impedito alla Libertas di fare sei su sei nella seconda fase) è fuor di dubbio che la squadra di Pardini abbia fatto un passo indietro rispetto al derby dell'andata. Questa volta ha tirato con il 29,7% globale dal campo, segnando però, alla fine, praticamente gli stessi punti, 66 un mese fa, 65 giovedì sera. La Pielle è passata dal 27% dal campo al 39%, è migliorata moltissimo nell'attacco alla zona (a proposito, sbaglia chi dice che la Pielle non ha un gioco, questa volta ne ha avuto eccome), aveva preso 36 rimbalzi e ne ha presi 56, aveva segnato 52 punti, è passata a 78.
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Si può ridurre tutto questo all'assenza di due pur bravisssimi giocatori? Probabilmente no, anche perché Pasquinelli ha sostituito benissimo Pastusena almeno in attacco e sempre in attacco Ristori e Brunelli hanno segnato gli stessi punti che all'andata aveva portato "Picchio". Diciamo allora che la Libertas, magari inconsciamente, può aver risentito della "sindrome da pancia piena".
Che sia stata partita vera non ci sono dubbi, vedi le storie tese fra Francesco Mori e Capobianchi a partita virtualmente conclusa. Ma la Pielle ha avuto da mettere in campo qualcosa in più sotto il profilo emotivo, la sua difesa ha morso di più di quella gialloblu (altrimenti Libertas non avrebbe tirato 22 su 74 dal campo) e il risultato finale, per una volta, può essere accettato da tutti con serenità. Ora, tutto ciò non è detto che basti alla Pielle per la promozione diretta. Se Empoli non perderà una partita su due (e una è proprio contro la Libertas....) anche battere Legnaia all'ultima giornata potrebbe non essere sufficiente. Ne sapremo di più stasera, a seconda di quali saranno i risultati degli altri campi. Ma la vittoria nel derby, che conta sempre tanto dal punto di vista morale per i tifosi e per la squadra, dovrebbe aver riportato nell'ambiente biancoblu quella serenità che ne era stata il tratto dominante per quasi tutta la stagione e che si era un po' perso dopo le quattro sconfitte consecutive.
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