Gioco
Basket, Pielle superstar nel derby: vittoria Gold sulla Libertas
Livorno, La terza stracittadina della stagione è della banda di Mori (Dell’Agnello 26 punti) che ora spera nella promozione diretta
LIVORNO. Il terzo derby della stagione va alla Pielle e anche questa volta, come nelle due precedenti, il risultato non fa una grinza per quello che si è visto in campo anche se, va detto, l'assenza di Pastusena (infortunato nell'ultimo allenamento) non può non aver inciso sulla partita.
In versione tutta italiana la Libertas non domina a rimbalzo come in precedenza, anzi subisce un po' (48 a 56, monumentale Venditti con 18 in 27 minuti) ma soprattutto non può proporre quella zona con le due torri accoppiate che tanto fastidio aveva dato alle triglie nel derby di andata.
Brava comunque la squadra di Mori a rimediare con lucidità a un inizio da incubo con la Libertas subito scappata sull' 11-2 dopo appena 3' sull'asse Maffei-Pasquinelli.
È un grande Capobianchi a ricucire le fila anche mentali della sua squadra e alla prima sirena i biancazzurri hanno già pareggiato e messo la testa avanti (21-23) e da quel momento (ecco perché la vittoria è più che legittima) non concederanno alla squadra di Pardini se non una fugacissima apparizione in testa (43-42) poco dopo l'intervallo lungo.
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Per il resto sempre Pielle avanti, con vantaggi oscillanti fra i 4 e i 9 punti, in questo favoriti anche da una grossa ingenuità di Fabiani, l'eroe dell'andata per i suoi colori, che si fa fischiare terzo e quarto fallo (tecnico) in un amen lasciando al solo, anche se bravissimo Pasquinelli, l'onere di presidiare il tabellone.
Nesti regge la baracca fino all'intervallo lungo, ma cala vistosamente nella ripresa (15 punti al riposo, solo 3 dal rientro in poi) e la Pielle va, pur senza essere immune da ingenuità, vedi la tripla concessa al giovane Ristori sulla sirena del terzo quarto (51-58). Bargelli da una parte e Forti dall'altra faticano a entrare in partita, Capobianchi (8 su 11 al liberi, la bella notizia) cava più di una volta le castagne dal fuoco ai suoi, Pardini decide di rischiare Fabiani a dar man forte alla zona quando ancora ci sono da giocare 8' perchè la Pielle rischia di andarsene (56-64).
La mossa paga: l'attacco biancazzurro comincia a balbettare e la Libertas torna a - 1 (63-64) quando ancora ci sono da giocare 4' tondi. Qualcuno magari avrà pensato, fra i tifosi Pielle, al ripetersi del brutto film del derby di Coppa Italia, Libertas che scappa via per concludere a braccia alzate dopo essere stata sotto per 30'.
E invece accade il contrario: da quel momento la Libertas non segnerà più se non due punti con Mori a tempo quasi scaduto, Sidoti invece regala ai suoi la tripla del rilancio 63-67, prima che Dell'Agnello, sempre contro la zona, non ne metta tre in rapida successione fino a dilatare il punteggio 63-76.
Nel mezzo c'è il quinto fallo di Venditti ma ormai i tifosi biancazzurri, ebbri di gioia e di rivalsa, sono già a bordo campo pronti alla festosa invasione finale. Magari non basterà per la promozione diretta, ma per qualche giorno sarà solo gioia.
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